Serie D, girone G: Scafatese in fuga, dietro è "lotta" totale. Trastevere cerca riscatto nel big match col Budoni
Il campionato di Serie D, Girone G, non conosce soste e si tuffa nella 20ª giornata, la terza del girone di ritorno. Con 14 turni ancora da disputare sui 34 previsti, la classifica inizia a delineare verdetti che potrebbero presto diventare sentenze. Se in vetta la Scafatese sembra fare un campionato a sé, alle sue spalle la lotta per la griglia playoff e la disperata corsa per evitare la retrocessione diretta offrono spunti di enorme interesse. Analizziamo nel dettaglio cosa ci aspetta sui campi.
Sulla carta, il match più scontato di giornata. La Scafatese, dominatrice assoluta con 45 punti e reduce dal fondamentale successo nello scontro diretto con la Nocerina, ospita al "Vitiello" il Cassino, desolatamente ultimo a quota 11. I campani di mister Volpicelli (ancora in gol domenica scorsa) volano sulle ali dell'entusiasmo con un +11 sulla seconda che sa tanto di Serie C ipotecata, anche se la matematica impone cautela. Per i laziali, reduci dal pesante 0-3 interno col Flaminia, serve un miracolo sportivo: fare punti contro la corazzata del girone è l'unica via per tenere accesa una fiammella di speranza, ma il divario tecnico appare abissale.
I riflettori sono puntati sul "Trastevere Stadium". I padroni di casa, secondi in classifica (34 punti), devono smaltire le scorie della clamorosa batosta subita a Palma Campania (un 5-0 che brucia ancora). Arriva il Budoni (5°, 29 punti), squadra solida che cerca punti pesanti per consolidare la posizione playoff. È un esame di maturità per il Trastevere: crollare ora significherebbe riaprire i giochi anche per il secondo posto; per i sardi è l'occasione di accorciare le distanze e blindare la top 5.
Altra sfida di cartello è quella tra Cynthialbalonga e Nocerina. I molossi sono in crisi nera: scivolati al 4° posto (30 punti) dopo le sconfitte con Trastevere e Scafatese, devono guardarsi le spalle. L'Albalonga (27 punti), ferita dal ko di Anzio, è a sole tre lunghezze dagli ospiti. Una vittoria dei castellani ribalterebbe le gerarchie playoff, trasformando la crisi della Nocerina in un vero e proprio incubo.
È nella parte destra della classifica che la tensione si taglia col coltello. Sfida cruciale al "Bruno Nespoli": Olbia (20 punti) contro Palmese (23 punti). I bianchi sono in piena zona playout e faticano a trovare continuità (pari sofferto col Valmontone nell'ultimo turno). Di contro, arriva una Palmese galvanizzata dalla "manita" rifilata al Trastevere e trascinata da uno scatenato Teyou Tamo. È uno scontro diretto che vale doppio: chi perde rischia di rimanere impantanato nelle sabbie mobili, chi vince respira aria di salvezza diretta.
Altro scontro salvezza delicatissimo è Anzio - Montespaccato. I neroniani (23 punti) hanno colto una vittoria d'oro ad Albano e cercano conferme per uscire dalla zona playout. Il Montespaccato, penultimo a 15 punti, è con l'acqua alla gola: il pareggio col Monastir ha mosso poco la classifica. Per gli ospiti è forse l'ultimo treno per evitare la forbice della retrocessione diretta e agganciare il treno playout.
Attenzione anche a Monastir - Real Monterotondo. I sardi (28 punti) sognano i playoff, ma occhio al Real: i laziali (16 punti, terzultimi) arrivano da un roboante 5-1 al Latte Dolce che ha ridato speranza e morale. Se il Monterotondo ha davvero svoltato, questa trasferta è la prova del nove.
Completano il quadro tre sfide da "tripla". Il Valmontone (3°, 31 punti) va sul difficile campo del Flaminia Civitacastellana. I civitonici, in salute dopo il tris al Cassino, sono la classica mina vagante che può sgambettare chiunque. Il Valmontone non può permettersi passi falsi se vuole difendere il podio.
A Sassari, il Latte Dolce deve farsi perdonare il disastroso 1-5 di Monterotondo: ospita un Atletico Lodigiani in fiducia (vittoria sulla COS) in uno scontro di metà classifica che serve a capire chi può guardare in alto e chi deve guardarsi alle spalle. Infine, derby insulare tra Ischia e Sarrabus Ogliastra. Entrambe a 26 punti, cercano la vittoria della tranquillità per allontanarsi definitivamente dalla zona calda.