Serie D - girone G, la presentazione del 24° turno: Scafatese per il KO al torneo, Trastevere-Valmontone vale i playoff. In coda spareggio di fuoco tra Olbia e Montespaccato
Siamo entrati ufficialmente nel rush finale. Con la 24ª giornata del Girone G di Serie D, il calendario inizia a pesare come un macigno sulle gambe e sulla testa dei calciatori. Mancano 11 turni al traguardo e, sebbene la vetta sembri avere un padrone indiscusso, la bagarre per i playoff e la disperata lotta per evitare la retrocessione diretta promettono scintille. Ecco il quadro completo di un weekend che potrebbe riscrivere diverse gerarchie.
Riflettori puntati sul Trastevere Stadium, dove i padroni di casa (secondi a quota 46) ospitano il Valmontone. È senza dubbio il match di cartello della giornata: il Trastevere, reduce da un tris di vittorie che ha consolidato la piazza d'onore, vuole tenere accesa la flebile fiammella della speranza rimonta, ma soprattutto blindare la posizione in griglia. Di fronte troverà un Valmontone (34 punti e una gara in meno) ferito dalla sconfitta interna contro l'Ischia e voglioso di rientrare prepotentemente nella top 5.
Intanto, la capolista Scafatese (57) sembra fare un campionato a parte. Con un vantaggio monstre di 11 punti sulla seconda e una striscia aperta di vittorie (l'ultima, pesantissima, contro il Monterotondo), i canarini ospitano tra le mura amiche l'Atletico Lodigiani. Per gli ospiti, fermi a 32 punti e a ridosso della zona playoff, servirà l'impresa della vita per uscire indenni dal fortino della prima della classe.
Chi deve assolutamente cambiare marcia è la Nocerina (37). I molossi, scivolati al terzo posto e reduci dal ko interno contro la Palmese, non possono permettersi passi falsi al "San Francesco" contro il Budoni. I sardi (29 punti) sono una mina vagante: troppo vicini alla zona calda per stare tranquilli, ma abbastanza insidiosi da creare grattacapi a chiunque.
Attenzione massima anche a Ischia – Flaminia Civitacastellana. I laziali sono la squadra più in forma del momento (dopo la capolista): tre vittorie consecutive li hanno proiettati al quarto posto (35 punti). L'Ischia, rinvigorita dal blitz di Valmontone, cerca continuità per allontanare definitivamente i fantasmi della bassa classifica.
Se in vetta i distacchi sono ampi, in coda l'aria è irrespirabile. La partita da cerchiare in rosso è Olbia – Montespaccato. È un vero e proprio scontro diretto per la sopravvivenza, un mors tua vita mea. I sardi (quintultimi a 22 punti) hanno solo due lunghezze di vantaggio sui romani (20). Una vittoria dell'Olbia scaverebbe un solco forse decisivo, mentre un blitz del Montespaccato risucchierebbe i galluresi nel baratro della retrocessione diretta, considerando che il Monterotondo (19) è lì in agguato.
Proprio il Real Monterotondo sarà impegnato in una trasferta complicata contro la Cynthialbalonga (31). I castellani sono tranquilli a metà classifica, mentre per gli eretini, reduci da due sconfitte consecutive, fare punti è un imperativo categorico per cercare di schiodarsi dal penultimo posto e sperare almeno nei playout.
Situazione drammatica per il Cassino, fanalino di coda con 14 punti e tre sconfitte di fila sul groppone. La trasferta di Palma Campania contro una Palmese in salute (esaltata dal colpo esterno a Nocera) ha il sapore dell'ultima spiaggia. Senza una svolta immediata, lo spettro dell'Eccellenza rischia di materializzarsi con largo anticipo.
Chiude il programma un interessante derby sardo tra Monastir e Latte Dolce Sassari. Il Monastir (34 punti con una gara in meno) è virtualmente in piena zona playoff e viene dal bel successo contro il COS; i sassaresi cercano punti per navigare in acque tranquille.
Infine, sfida di metà classifica tra Anzio e C.O.S. Sarrabus Ogliastra. L'Anzio vola sulle ali dell'entusiasmo (due vittorie di fila), mentre il COS deve guardarsi le spalle: tre sconfitte consecutive hanno ridotto il margine di sicurezza sulla zona playout, e un altro passo falso potrebbe costare caro.