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Serie D, girone G 25-26 ai raggi X: Scafatese spaziale, Trastevere e Monastir sul podio dei numeri

di Redazione Notiziario del Calcio

La stagione 2025-2026 del girone G di Serie D va in archivio con il verdetto inappellabile di un dominio assoluto impresso dalla Scafatese, capace di scavare un solco di ben 27 punti tra sé e la prima inseguitrice, il Trastevere Calcio.

Con 87 punti conquistati in 34 giornate, la capolista ha fatto registrare numeri impressionanti, chiudendo con il miglior attacco del torneo grazie a 75 reti segnate e la difesa meno perforata con soli 23 gol subiti.

Il percorso interno della Scafatese è stato pressoché immacolato, con 13 vittorie e 4 pareggi tra le mura amiche, ma è il rendimento esterno a impressionare: 14 successi su 17 gare lontano da casa.

Alle sue spalle, il Trastevere si attesta come seconda forza del campionato con 60 punti, trascinato soprattutto dal secondo miglior attacco del girone con 64 gol segnati complessivamente.

Il Monastir chiude al terzo posto con 53 punti, beneficiando di un ottimo rendimento casalingo con ben 33 punti ottenuti internamente, mentre la Flaminia si ferma a quota 51, pagando una propensione al pareggio con 12 segni X totali.

Proprio il dato sui pareggi vede la Nocerina e l'Olbia come le regine indiscusse della divisione: entrambe hanno diviso la posta in palio per ben 14 volte nel corso delle 34 giornate disputate.

Analizzando la produzione offensiva, dopo Scafatese e Trastevere, spicca l'Albalonga con 55 reti, la quale però ha chiuso con una differenza reti pari a zero, frutto di 55 gol fatti e altrettanti subiti.

Sul fronte opposto, il Cassino chiude all'ultimo posto con soli 21 punti e il peggior attacco del raggruppamento, avendo gonfiato la rete solo 24 volte in tutta la stagione.

Il Montespaccato ha vissuto un'annata complessa, chiudendo con la peggior difesa assoluta del girone con 58 gol incassati, un dato che ha pesantemente condizionato la classifica finale.

Interessante il rendimento del Budoni, che ha costruito la sua classifica quasi interamente lontano da casa, raccogliendo ben 25 dei suoi 45 punti totali nelle gare in trasferta.

La Palmese 1914 e l'Anzio Calcio si sono distinte per una stagione speculare per quanto riguarda le vittorie totali, rispettivamente 11 e 10, mantenendosi in una zona di galleggiamento a metà classifica.

Il Valmontone chiude la stagione con un dato curioso: è l'unica squadra insieme alla capolista ad aver ottenuto sensibilmente più vittorie fuori casa (9) rispetto a quelle ottenute davanti ai propri tifosi (5).

Infine, l'Ischia chiude a 43 punti pagando un finale di stagione difficile, evidenziato dalle quattro sconfitte consecutive nelle ultime cinque gare, nonostante una difesa che ha retto meglio di altre concorrenti.


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