Serie D, girone F: Ostiamare e Teramo a caccia di conferme, al "Del Conero" è battaglia vera tra Ancona e Atletico Ascoli. In coda sfida di fuoco tra Sammaurese e Chieti
Il Girone F di Serie D non conosce soste e si tuffa nella 20ª giornata, la terza del girone di ritorno. Con quindici gare ancora da disputare, la classifica inizia a sgranarsi delineando chiaramente le forze in campo, ma i distacchi restano minimi sia in vetta che nella palude della zona retrocessione. Domenica 18 gennaio si preannuncia un turno spartiacque: le prime tre della classe cercano l'allungo decisivo, mentre nei bassifondi i punti iniziano a pesare come macigni.
Gli occhi di tutti gli appassionati sono puntati sul "Del Conero", dove va in scena il Big Match di giornata. L'Ancona (3ª a 42 punti), rivitalizzata dal successo di misura sul Termoli e forte di un ruolino di marcia impressionante (4 vittorie nelle ultime 5 gare, incluso il colpaccio contro la capolista), ospita un Atletico Ascoli (33) ferito ma vivo. Per i dorici è l'occasione per blindare il podio e mettere pressione alle due lepri davanti; per i piceni, scivolati al 6° posto dopo il pari interno col Notaresco, è forse l'ultima chiamata per riagganciare il treno playoff ed evitare che la forbice si allarghi troppo.
Guardano con interesse alla sfida di Ancona le due battistrada. La capolista Ostiamare (45), rialzatasi immediatamente con il tris calato a Macerata, torna tra le mura amiche per affrontare il San Marino. I "Titani" (19 punti) sono in piena zona playout e reduci dalla sconfitta interna con L'Aquila: sulla carta sembra un testacoda agevole per i lidensi, ma guai a sottovalutare la fame di punti dei sammarinesi.
Non molla di un centimetro il Teramo (44), staccato di una sola lunghezza dalla vetta. Il "Diavolo" ospita al "Bonolis" il Giulianova in un derby abruzzese che promette scintille. I giallorossi veleggiano a metà classifica (24 punti), ma sono avversario scorbutico, capace di bloccare la Vigor Senigallia nell'ultimo turno. Per il Teramo, vincere è l'unico imperativo per sperare nel sorpasso.
Chiude il quadro delle "grandi" L'Aquila (38), che al "Gran Sasso" riceve il fanalino di coda Castelfidardo (8). Sulla carta è il pronostico più chiuso di giornata: gli aquilani, trascinati dai gol di Di Renzo, vedono l'opportunità di blindare il 4° posto, mentre per i fidardensi, reduci da tre ko consecutivi, la retrocessione diretta sembra uno spettro sempre più concreto.
Se in vetta si corre, in coda si lotta col coltello tra i denti. La sfida più drammatica è senza dubbio Sammaurese - Chieti. I romagnoli, penultimi a 10 punti, hanno dato segnali di vita pareggiando a Recanati, ma contro il Chieti (16) serve solo la vittoria per riaccendere una fiammella di speranza. Di contro, i neroverdi arrivano col morale alto dopo la rocambolesca vittoria per 3-2 sul Sora, un successo che ha interrotto l'emorragia. Per il Chieti, vincere significherebbe agganciare il treno playout e forse, per la prima volta, guardare alla salvezza diretta.
Altro scontro diretto da "tripla" è Termoli - Recanatese. I molisani (19) sono appena sopra la linea di galleggiamento (12° posto), ma la sconfitta di Ancona ha riacceso le spie d'allarme. La Recanatese (16), quartultima, non sa più vincere: il pari beffa con la Sammaurese ha lasciato l'amaro in bocca. Chi perde rischia di sprofondare nelle sabbie mobili.
A completare il quadro salvezza c'è Notaresco - Unipomezia. Gli abruzzesi (34), attuali detentori dell'ultimo posto playoff, devono difendersi dall'assalto dell'Atletico Ascoli, ma troveranno un'Unipomezia (18) affamata, reduce dalla sconfitta interna col Fossombrone e bisognosa di punti per uscire dalla zona rossa.
A metà classifica, ma non per questo meno interessanti, le altre sfide. Il Sora (20), scivolato pericolosamente verso il basso dopo la rimonta subita a Chieti, ospita una Vigor Senigallia (30) che non vuole smettere di sognare i playoff. Per i laziali è vietato sbagliare per non essere risucchiati.
Infine, la Forsempronese (29), una delle squadre più solide del torneo e reduce dal blitz a Pomezia, attende una Maceratese (23) in crisi nera. La "Rata" ha incassato 7 gol nelle ultime due gare (0-1 con la Vigor e 1-3 con l'Ostiamare) e deve assolutamente invertire la rotta per non rovinare quanto di buono fatto nel girone d'andata.
Il Programma della 20ª Giornata (Domenica 18 gennaio, ore 14:30)
Ancona - Atletico Ascoli (Big Match Playoff)
Forsempronese - Maceratese
L’Aquila - Castelfidardo
Notaresco - Unipomezia
Ostiamare - San Marino (La Capolista)
Sammaurese - Chieti (Scontro Salvezza)
Sora - Vigor Senigallia
Teramo - Giulianova
Termoli - Recanatese (Scontro Salvezza)