Serie D - girone F, la presentazione del 34° turno: volata a tre per l'ultimo pass Playoff e in coda c'è chi trema
Siamo giunti al capolinea. La 34esima e ultima giornata del Girone F di Serie D è pronta a regalare gli ultimi 90 minuti di passione a tifosi e addetti ai lavori. Se il discorso per la promozione diretta e per le retrocessioni fisse è già andato in archivio, restano aperti i cantieri caldissimi per la post-season e per le dolorose sfide salvezza. Fischio d'inizio domenica alle ore 15:00: vietato sbagliare.
La trionfale fuga per la vittoria dell'Ostiamare (79 punti) si è conclusa con largo anticipo: i laziali sbarcano in casa del Giulianova per una meritata passerella da promossi in Serie C.
Dietro di loro, la griglia playoff ha già assegnato le prime tre sedie: Ancona (75), Teramo (73) e Atletico Ascoli (54) sono certe di prolungare la propria stagione. Il calendario offre un intrigante incrocio proprio tra Atletico Ascoli e Teramo, un vero e proprio antipasto di post-season.
Ma il vero big match a distanza si gioca per la preziosissima quinta piazza, l'ultima utile per accedere agli spareggi. Al momento Notaresco e L'Aquila condividono il quinto posto a quota 50 punti.
Il Notaresco, scottato dalla clamorosa sconfitta interna contro il San Marino, è atteso da una trasferta a dir poco proibitiva in casa della corazzata Ancona. L'Aquila, reduce dal pareggio a reti bianche proprio contro i dorici, proverà ad approfittarne sul campo di un Termoli già sazio.
Attenzione però a non dare per morta la Vigor Senigallia (48 punti): i rossoblù, seppur attardati, salgono sull'ultimo treno disponibile facendo visita all'Unipomezia. Servirà vincere e sperare in un clamoroso doppio scivolone di Notaresco e L'Aquila per completare il miracolo sportivo.
Se Castelfidardo (23) e Sammaurese (17) hanno già mestamente salutato la categoria salutando in direzione Eccellenza, la zona rossa dei Playout è un vero e proprio thriller psicologico.
Il caso più eclatante riguarda il Sora (13° a 35 punti). I laziali sono attesi dalla trasferta sul campo del retrocesso Castelfidardo. Una vittoria non solo blinderebbe il miglior piazzamento playout, ma potrebbe innescare la regola della "forbice". Attualmente il distacco dal San Marino (16° a 28) è di 7 punti: se il gap dovesse salire a 8 o più punti, il Sora si salverebbe direttamente senza nemmeno scendere in campo per lo spareggio!
Ecco perché per il San Marino, atteso dal derby disperato contro il fanalino di coda Sammaurese, l'unico risultato possibile è la vittoria per evitare la forbice e condannarsi a una retrocessione immediata. I titani arrivano carichi dopo l'exploit di Notaresco, ma la tensione sarà palpabile.
In mezzo, c'è chi sgomita per garantirsi il fattore campo in un eventuale scontro salvezza nei playout. Il Chieti (14° a 32), rigenerato dalla scoppiettante vittoria sulla Vigor Senigallia (3-2), ospiterà la Maceratese con l'obiettivo di difendere la posizione e tenere a bada la Recanatese (15° a 29). I leopardiani, in crisi di risultati, faranno gli onori di casa al Fossombrone: sfruttare il proprio stadio sarà imperativo per cercare il sorpasso sui teatini o quantomeno tenere a debita distanza il San Marino.
A completare il palinsesto di questa domenica campale ci sono gare di metà classifica libere da assilli, ma pronte a regalare spettacolo. Spiccano Sora - Unipomezia (con gli ospiti a fare da terzo incomodo nella disperata lotta dei laziali) e Maceratese - Giulianova, squadre solide che vorranno congedarsi dal proprio pubblico con una prestazione convincente.
Novanta minuti per scrivere la parola fine. Se per l'Ostiamare è tempo di brindisi, dalla rincorsa Playoff alle barricate per la sopravvivenza, il Girone F si prepara a vivere un'ultima giornata che si preannuncia tanto spettacolare quanto spietata. Preparate le radioline, la Serie D non tradisce mai.