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Serie D - girone F, la presentazione del 25° turno: Teramo e Ancona non possono mollare niente. Sfida da ultima spiaggia per Castelfidardo e San Marino

di Nicolas Lopez

Siamo entrati ufficialmente nell'ultimo terzo di campionato. La 25ª giornata di serie D segna l'inizio del vero rush finale per il Girone F. Con dieci partite ancora da giocare, il margine di errore si è ridotto drasticamente: ogni punto perso ora vale doppio, sia per chi sogna il professionismo, sia per chi lotta con le unghie per mantenere la categoria. La classifica parla chiaro: è una volata a due per la C, con un terzo incomodo pronto ad approfittarne, mentre in coda la forbice tra playout e retrocessione diretta inizia a farsi preoccupante.

Lassù, a quota 57 punti, Teramo e Ancona continuano a marciare a braccetto, in un testa a testa che sta togliendo il fiato alle inseguitrici. Entrambe, però, sono chiamate a due esami esterni tutt'altro che banali.

Il Teramo, reduce dal successo interno contro il Fossombrone grazie alla doppietta di Carpani, scende in Ciociaria per affrontare il Sora (26 punti). Attenzione ai bianconeri di casa: la classifica li vede attualmente al 13° posto, in piena zona playout per la peggior differenza reti o scontri diretti rispetto al Termoli. I sorani hanno fermato l'Ostiamare e pareggiato una gara rocambolesca a San Mauro Pascoli; venderanno cara la pelle per strappare punti salvezza alla capolista.

L'Ancona, forte di una striscia di 5 vittorie consecutive e un attacco atomico (4 gol al Chieti e 4 alla Recanatese nelle ultime uscite), fa visita all'Unipomezia (28 punti). Guai a sottovalutare i laziali: la squadra di Pomezia è in uno stato di grazia incredibile, capace di battere L'Aquila e di umiliare il San Marino con un poker nell'ultimo turno. Per i dorici sarà una prova di maturità fondamentale: vincere su questo campo significherebbe lanciare un segnale definitivo di forza.

Spettatrice interessata è l'Ostiamare (54 punti), che insegue a -3. I lidensi, reduci dal poker alla Recanatese, salgono nelle Marche per sfidare il Fossombrone. Il "Fosso", scivolato a metà classifica (32 punti) e senza vittorie da tre turni, resta un avversario scorbutico tra le mura amiche. Per l'Ostiamare è l'imperativo è vincere per tenere aperta la corsa al primo posto.

Dietro il trio di testa, la lotta per la griglia playoff vede L'Aquila (46) impegnata in un interessante derby abruzzese-marchigiano contro il Giulianova (35). I giallorossi, rinvigoriti da due vittorie di fila (tra cui quella pesante a Termoli), credono ancora in un aggancio al 5° posto. Per gli aquilani, invece, l'obiettivo è consolidare la quarta piazza e provare ad avvicinarsi al podio.

Chiude la zona nobile l'Atletico Ascoli (41), che ospita una Recanatese (20) in caduta libera. I leopardiani sono in crisi nera (due sconfitte pesanti e 8 gol subiti in 180 minuti) e sono scivolati in piena zona playout, a -6 dalla salvezza diretta. Per l'Atletico è un'occasione d'oro per allungare sulle inseguitrici.

Se in vetta si corre, in coda si trema. Il match più delicato di giornata è senza dubbio Castelfidardo – San Marino.
I padroni di casa, ultimi con 12 punti e reduci da tre sconfitte consecutive, si giocano letteralmente la stagione. Vincere è l'unica opzione per sperare ancora di agganciare il treno playout. Di contro, il San Marino (20 punti), terzultimo e reduce dalla batosta interna con l'Unipomezia, non può permettersi di rianimare una diretta concorrente. È una classica sfida "mors tua vita mea": chi perde rischia il baratro.

Situazione critica anche per la Sammaurese (17 punti), penultima, che va a far visita alla Vigor Senigallia. I romagnoli devono fare punti per non lasciar scappare il gruppo playout, ma la Vigor (36 punti) in casa è un osso duro e cerca punti per alimentare il sogno playoff, distante 5 lunghezze.

Altro scontro cruciale per la bassa classifica è Chieti – Termoli. I teatini (18 punti), terzultimi a pari merito, non vincono da una vita e hanno un disperato bisogno di una scossa. Il Termoli (26), rigenerato ma ancora pericolosamente vicino alla zona playout (ci è dentro per la classifica avulsa con il Sora), cerca il colpo esterno per respirare aria più tranquilla.

A completare il quadro c'è Maceratese – Notaresco. La Rata (27 punti) sta vivendo un momento difficile e deve guardarsi alle spalle: la zona calda dista solo un punto. Il Notaresco (37), sesto e prima delle escluse dalla zona playoff, cerca il colpaccio per mettere pressione all'Atletico Ascoli ed evitare che il distacco diventi incolmabile.

Il Programma della 25ª Giornata (Ore 14:30/15:00)

Castelfidardo – San Marino

Chieti – Termoli

Fossombrone – Ostia Mare

Giulianova – L’Aquila

Recanatese – Atletico Ascoli

Sora – Teramo

Unipomezia – Ancona

Maceratese – Notaresco

Vigor Senigallia – Sammaurese


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