.

Serie D - girone F, la presentazione del 22° turno: l'Ostiamare riceve l'Atletico Ascoli, spareggio salvezza Termoli-Unipomezia

di Alessandra Galbussera

Siamo alla 22ª delle 34 giornate previste e il Girone F di Serie D si conferma un catino ribollente di emozioni. Con 13 turni ancora da giocare, il campionato entra nel vivo del suo ultimo terzo: ogni punto pesa ora come un macigno, sia per chi sogna il salto diretto in Serie C, sia per chi lotta nel fango per non scivolare in Eccellenza.

La classifica parla chiaro: Ostiamare (49), Teramo (48) e Ancona (48) sono racchiuse in un fazzoletto di un solo punto. Ma dietro la calma apparente della vetta, la "zona rossa" scotta: dal Chieti al Castelfidardo, nessuno può più permettersi passi falsi.

Il riflettore principale è puntato sull'Omero Tognon, dove la capolista Ostiamare riceve l'Atletico Ascoli. I laziali, reduci dal pari beffardo subito al 94' contro la Vigor Senigallia, devono difendere il primato dall'assalto delle inseguitrici. Di fronte troveranno un Atletico Ascoli (5° a 34 punti) in piena zona playoff, squadra ostica che ha già dimostrato di poter sgambettare le grandi (vittoria a Teramo e L'Aquila nelle ultime giornate).

Alle spalle della capolista, il Teramo ospita una Vigor Senigallia rinvigorita dal pari in extremis contro la prima della classe. Gli abruzzesi volano sulle ali dell'entusiasmo dopo il secco 0-3 rifilato al Chieti e non vogliono perdere contatto dal primo posto. Discorso identico per l'Ancona, che attende al "Del Conero" il fanalino di coda Castelfidardo. Sulla carta un impegno agevole, ma attenzione: gli ospiti arrivano dal successo sul Notaresco che ha riacceso un barlume di speranza salvezza.

Da non perdere il derby abruzzese L'Aquila - Chieti. I padroni di casa (42 punti) devono vincere per consolidare il 4° posto e sperare in un passo falso del trio di testa per riaprire i giochi promozione. Il Chieti, invece, è in caduta libera: penultimo e con una crisi d'identità che necessita di una sterzata immediata per evitare la retrocessione diretta.

La lotta per evitare i play-out e la retrocessione diretta è una vera e propria tonnara.

Termoli - Unipomezia: Un autentico spareggio salvezza. Solo due punti separano le due compagini (20 contro 22). Chi vince respira, chi perde rischia di essere risucchiato nel baratro dei play-out.

San Marino - Recanatese: Appaiate a 19 punti, entrambe occupano attualmente la zona play-out. La Recanatese è chiamata a riscattare il pesante 0-2 subito in casa dall'Aquila, mentre i Titani devono sfruttare il fattore campo per staccare una diretta concorrente.

Sammaurese - Maceratese: La Sammaurese, terzultima, cerca continuità dopo il buon pari di Pomezia. La Maceratese (24 punti) è appena fuori dalla zona calda ma non può dormire sonni tranquilli dopo il KO interno contro il Sora.

Il Notaresco, scivolato al 6° posto dopo il passo falso di Castelfidardo, ospita il Giulianova. Gli ospiti sono in gran forma (successo per 3-0 sul Fossombrone) e con una vittoria potrebbero clamorosamente rientrare nella lotta per la griglia playoff. Infine, Fossombrone - Sora mette di fronte due squadre che navigano in acque relativamente tranquille a metà classifica, ma che cercano punti per blindare definitivamente la categoria ed evitare brutte sorprese nel finale di stagione.

Questa 22ª giornata potrebbe rappresentare il primo vero "strappo" in classifica o, al contrario, rimescolare totalmente le carte in vetta. Con tre squadre in un punto, la pressione psicologica sarà il fattore determinante. In coda, invece, è il momento del carattere: chi non fa punti negli scontri diretti ora, rischia di arrivare a marzo senza più ossigeno.


Altre notizie
PUBBLICITÀ