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Serie D - girone E, la presentazione del 34° turno: in zona rossa occhio alla "forbice", in vetta i giochi sono già fatti

di Francesco Vigliotti

Siamo al capolinea. La 34esima e ultima giornata di questo entusiasmante Girone E di Serie D è alle porte, pronta a emettere le sue sentenze definitive. Con il traguardo in vista, c'è chi può già stappare lo spumante e chi, invece, si gioca un'intera stagione in novanta minuti di puro cardiopalma.

Il fischio d'inizio è fissato per le ore 15:00 di domenica (anticipa a sabato pomeriggio il match della capolista), per un rush finale che ci consegnerà il tabellone completo della post-season e le definitive condanne sportive.

In cima alla montagna sventola già la bandiera del Grosseto (69 punti). I maremmani hanno stracciato la concorrenza e sabato pomeriggio faranno visita al Ghiviborgo per una vera e propria passerella d'onore, festeggiando una strameritata promozione in Serie C.

Ma se la fuga per la vittoria è conclusa, la bagarre per il miglior piazzamento nella griglia Playoff è più viva che mai. Le quattro "sorelle" sono già certe del pass, ma le posizioni faranno tutta la differenza del mondo per garantirsi il fattore campo. A quota 60 punti troviamo la coppia Tau Altopascio - Prato. Attenzione ai lanieri: nonostante la penalizzazione, arrivano da uno stato di forma irreale (cinque vittorie consecutive senza subire nemmeno un gol!) e ospiteranno un'Aquila Montevarchi già salva. Il Tau, invece, avrà un compito ben più ostico sul campo di un Follonica Gavorrano assetato di punti salvezza.

Spera in un passo falso del duo di testa il Siena (59), impegnato in casa contro un tranquillo Trestina, per tentare l'assalto al secondo o terzo posto. Chiude il quadro il Seravezza Pozzi (56), ormai sicuro del quinto posto, che farà da arbitro per la salvezza in casa del San Donato Tavarnelle.

È nella pancia della classifica, giù fino alla zona rossa, che le coronarie dei tifosi verranno messe a dura prova. Con Cannara e Vivi Altotevere Sansepolcro già matematicamente retrocesse in Eccellenza, l'attenzione è tutta sulla griglia Playout.

Il miracolo di giornata lo cerca disperatamente il Poggibonsi (28 punti, terzultimo). Al momento, i giallorossi accusano un ritardo di ben 9 punti dall'accoppiata al tredicesimo posto (Orvietana e Follonica Gavorrano a 37). Se il campionato finisse oggi, il Poggibonsi retrocederebbe direttamente senza nemmeno giocare il Playout a causa della regola della "forbice" (che scatta se il distacco è pari o superiore a 8 punti). L'unico imperativo è battere in casa lo Scandicci (48, già salvo) e sperare nelle sconfitte di chi sta davanti per rientrare nel magico gap dei 7 punti. È letteralmente l'ultimo treno.

Poco più su, il Camaiore (34) farà visita al fanalino di coda Sansepolcro per incamerare tre punti vitali per migliorare il proprio piazzamento negli spareggi.

Le sfide più tese riguardano però Orvietana (37), Follonica Gavorrano (37) e San Donato Tavarnelle (39). Il San Donato è reduce dalla clamorosa impresa esterna contro il Grosseto (0-2) che lo ha proiettato fuori dai guai: contro il Seravezza basterà un punto per la salvezza matematica.
Orvietana e Follonica Gavorrano, invece, sono sul filo del rasoio. L'Orvietana è reduce da tre risultati utili consecutivi e andrà nella tana della Terranuova Traiana (50) per cercare di agganciare la salvezza diretta, stesso obiettivo del Follonica Gavorrano che però attende il lanciatissimo Tau.

A completare il palinsesto c'è Foligno - Cannara, una sfida priva di significati per la classifica, con i padroni di casa pronti a salutare il proprio pubblico dopo un'ottima annata e gli ospiti chiamati a onorare il campionato prima di salutare la Serie D.

La Serie D non delude mai. Mentre a Grosseto si preparano i caroselli, in coda si respira l'aria pesante delle grandi battaglie calcistiche. Orecchie alle radioline e occhi sui campi: gli ultimi 90 minuti del Girone E sono pronti a scrivere la storia.


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