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Serie D - girone E, la presentazione del 29° turno: il Grosseto ha voglia di far festa, per il Seravezza è uno spareggio play-off

di Antonio Sala

Amici e lettori di NotiziarioCalcio.com, ben ritrovati. Il campionato di Serie D entra nella sua fase più calda e decisiva. Siamo giunti alla 29esima delle 34 giornate previste dal calendario agonistico: mancano appena 540 minuti al termine della regular season e i punti iniziano a pesare come macigni. È il momento del rush finale, quello in cui le gambe tremano, le motivazioni fanno la differenza e ogni errore può costare un'intera stagione. Andiamo ad analizzare la posta in palio di questo entusiasmante turno del Girone E.

In cima alla classifica, il Grosseto (66 punti) prosegue la sua inarrestabile fuga per la vittoria. I maremmani, reduci dal pesantissimo blitz sul campo della Terranuova Traiana firmato Sabelli, hanno scavato un solco di ben 14 punti sulle inseguitrici. La promozione diretta in Serie C è ormai solo questione di aritmetica: al "Carlo Zecchini" arriva un Follonica Gavorrano (29) affamato di punti salvezza, ma arginare l'armata biancorossa in questo stato di forma sembra un'impresa proibitiva.

Se per il primo posto i giochi sembrano fatti, la corsa per accaparrarsi i quattro slot della griglia playoff (dalla 2ª alla 5ª posizione) è più viva che mai. Il vero big match di giornata va in scena in Versilia: il Seravezza Pozzi (3° a 52 punti) ospita la Terranuova Traiana (6ª a 45). I padroni di casa sono affetti da una clamorosa "pareggite" (ben cinque segni X consecutivi nelle ultime cinque gare) e devono tornare al successo per blindare il podio; gli ospiti, dal canto loro, sono a pari punti con il Prato e cercano l'assalto per rientrare nella top 5.

Attenzione proprio al Prato (5° a 45 punti al netto dei 2 di penalizzazione): i lanieri viaggiano a ritmi altissimi e faranno visita a un Ghiviborgo (33) che cerca gli ultimi punti per la tranquillità aritmetica. Gara delicatissima anche per il Tau Altopascio (2° a 52), che dopo aver ritrovato la vittoria nell'ultimo turno va a caccia di conferme sul campo di un Camaiore (32) tutt'altro che salvo. Chiude il quadro dell'alta classifica il Siena (4° a 48): i bianconeri, forti di una striscia di tre vittorie e un pareggio nelle ultime quattro, testeranno le ambizioni di salvezza del San Donato Tavarnelle.

Scendendo nei bassifondi, la lotta per evitare la retrocessione diretta e posizionarsi al meglio nei playout (che coinvolgeranno le squadre dalla 13ª alla 16ª posizione) è una vera e propria polveriera.

I riflettori sono tutti puntati sullo scontro salvezza del "Muzi", dove l'Orvietana (14ª a 29) ospita il fanalino di coda Cannara (15). I padroni di casa devono far valere il fattore campo per tirarsi fuori dalle sabbie mobili dei playout, mentre per gli umbri – rinvigoriti dall'orgogliosa vittoria sul Ghiviborgo nell'ultimo turno – questo rappresenta letteralmente l'ultimo treno per sperare di accorciare la forbice e agganciare almeno gli spareggi, evitando la discesa diretta in Eccellenza.

Discorso molto simile per il Vivi Altotevere Sansepolcro (penultimo a 18 punti). La squadra è in piena zona rossa e ha un disperato bisogno di una svolta. Farà visita a una Fulgens Foligno (43) ferita dalla rimonta subita a Siena e vogliosa di rientrare nel treno playoff. Un incrocio di motivazioni che promette scintille.

In trasferta anche il Poggibonsi (16° a 24 punti): i giallorossi, sconfitti all'ultimo respiro dal Trestina domenica scorsa, non possono più permettersi passi falsi. Affronteranno un'Aquila Montevarchi (39) ormai quasi in vacanza, ma guai ad abbassare la guardia. Per il Poggibonsi l'imperativo è fare punti per evitare che il distacco dalle squadre davanti superi la soglia fatidica che annullerebbe la disputa del playout. Impegno casalingo, ma ad altissimo coefficiente di difficoltà, per il San Donato Tavarnelle (13° a 30 punti) che, come detto, dovrà arginare l'urto del Siena.

A completare il tabellone c'è la sfida tra Sporting Club Trestina (37) e Scandicci (40). Entrambe le formazioni navigano in acque relativamente tranquille. I fiorentini coltivano ancora una leggerissima fiammella di speranza per agganciare il treno playoff (distante 5 lunghezze), mentre gli umbri, in un ottimo stato di forma (7 punti nelle ultime tre), vogliono chiudere i conti salvezza davanti al proprio pubblico.

Ci prepariamo a vivere una 29esima giornata campale. Se a Grosseto si sta già mettendo lo spumante in frigo, su tutti gli altri campi il pallone scotterà in maniera insopportabile. Tra chi sogna un posto al sole nei playoff e chi combatte con le unghie e con i denti per non sprofondare nel baratro dell'Eccellenza, lo spettacolo – e la tensione – della Serie D sono garantiti. Allacciate le cinture.


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