Serie D - girone D, la presentazione del 29° turno: Lentigione-Piacenza è il big match, occhio alla lotta salvezza
Siamo arrivati al momento della verità. Gentili lettori di NotiziarioCalcio.com, allacciate le cinture: la 29ª giornata delle 34 previste nel Girone D di Serie D segna l'ingresso ufficiale nel rush finale del campionato. Mancano solo sei turni (diciotto punti in palio) e i margini di errore sono ormai azzerati. Se la capolista Desenzano (63 punti) guarda tutti dall'alto, la griglia playoff e la disperata lotta per non retrocedere sono più aperte che mai.
I riflettori di questo turno sono tutti puntati sullo stadio "Levoni", dove andrà in scena un incrocio che vale una stagione: Lentigione-Piacenza. I padroni di casa (terzi a quota 59, ma con una gara da recuperare) sono reduci dal mezzo passo falso di Correggio (1-1) e devono vincere per continuare la fuga per la vittoria all'inseguimento del Desenzano. Di fronte, però, c'è un Piacenza (54 punti) in grande spolvero: il 3-0 al Progresso firmato D'Agostino, Manuzzi e Mustacchio certifica che gli emiliani vogliono blindare la top 5 e tentare l'assalto al podio.
Chi osserverà questo scontro diretto con l'acquolina in bocca è la Pistoiese (59 punti, anch'essa con una gara in meno). Gli arancioni sono un'autentica macchina da guerra: reduci da un clamoroso 5-0 sulla Trevigliese, faranno visita a un Sant’Angelo (33) ferito dalla recente sconfitta contro il Palazzolo. Sulla carta, i toscani hanno l'inerzia per tentare il sorpasso in vetta.
La corsa all'ultimo slot utile per i playoff è al cardiopalma. La Pro Sesto (50), quinta in classifica e reduce dal vitale successo sul campo del Sangiuliano, ospita l'Imolese. Dietro, a quota 46, spingono forte Pro Palazzolo e Rovato Vertovese. Il Palazzolo, trascinato da un Minessi in stato di grazia (sei reti nelle ultime tre gare!), andrà a fare visita al Progresso, mentre il Rovato farà tappa sul campo del Crema. Più staccata la Cittadella Vis Modena (45), che ospiterà il Sasso Marconi sperando in un mezzo miracolo per rientrare nel treno che conta.
Se in cima si sogna la Serie C, nei bassifondi la paura fa da padrona. Ricordiamo il regolamento: le ultime due retrocedono direttamente in Eccellenza, mentre dalla sestultima alla terzultima si giocheranno i playout (sempre che si riesca a evitare la forbice di 8 punti).
Il match drammaticamente più importante si gioca in Toscana: Tuttocuoio-Correggese. I padroni di casa, fanalino di coda con soli 7 punti, sono ormai a un passo dalla retrocessione aritmetica diretta. Per la Correggese (27 punti, in piena zona playout), questa sfida rappresenta l'obbligo assoluto di fare bottino pieno. È un vero e proprio scontro salvezza in cui il fattore campo conterà poco di fronte alla fame di punti degli emiliani.
Attenzione altissima anche per Progresso-Palazzolo. Il Progresso (28) occupa attualmente il dodicesimo posto, l'ultimo utile per la salvezza diretta, e sente il fiato sul collo proprio di Correggese e Sasso Marconi (27). Quest'ultimo, rigenerato dalla vittoria nello scontro diretto sul Tuttocuoio (2-1), cercherà l'impresa sul difficile campo della Cittadella Vis Modena.
Disperata la situazione della Trevigliese (21), penultima in classifica e letteralmente asfaltata nell'ultimo turno. I lombardi ospitano un San Giuliano City (40) ferito e penalizzato, ma tecnicamente superiore. Per la Trevigliese è davvero l'ultimo treno per sperare di acciuffare quantomeno i playout. Discorso simile per l'Imolese (24 punti, quintultima), chiamata alla difficilissima trasferta contro la Pro Sesto: i rossoblù vengono da un 2-0 contro il Crema e hanno un disperato bisogno di continuità.
A completare il quadro, la sfida Crema-Rovato Vertovese. Il Crema (36 punti) è la classica mina vagante: virtualmente salvo, gioca senza le pressioni della zona rossa, ma proprio per questo può risultare letale davanti al proprio pubblico contro un Rovato che invece deve vincere a tutti i costi per sognare la postseason.
A sei giornate dal termine, ogni pallone pesa come un macigno. La 29ª giornata offrirà risposte cruciali: Lentigione e Pistoiese lanceranno il guanto di sfida definitivo al Desenzano? E in coda, chi avrà i nervi saldi per tirarsi fuori dalle sabbie mobili? La parola, come sempre, passa al rettangolo verde. Buon calcio dilettantistico a tutti!