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Serie D, girone D, la presentazione del 19° turno: Lentigione-Pro Sesto vale un pezzo di C? Il Desenzano cerca il colpo col Palazzolo

di Ermanno Marino

La 19ª giornata del raggruppamento D di Serie D, seconda del girone di ritorno, non concede tregue e ci serve subito sul piatto d'argento uno scontro al vertice che potrebbe dire molto sul destino della promozione diretta. Mentre il Sangiuliano City e l'Imolese hanno già aperto le danze nell'anticipo odierno (sono ancora in campo in questo momento), andiamo ad analizzare cosa ci riserva questa domenica di fuoco.

Tutti gli occhi sono puntati sul "Levantini". La capolista Lentigione (41 punti) è una macchina da guerra: reduce da 5 vittorie consecutive (l'ultima di misura a Crema grazie al solito Nanni), la squadra emiliana sta provando la prima vera fuga della stagione (+4 sulla seconda). Ospita una Pro Sesto (35 punti) ferita nell'orgoglio. I lombardi, scivolati al 3° posto dopo il clamoroso ko interno contro il Progresso, si giocano forse l'ultima carta per rientrare nella lotta per il primato diretto. Se il Lentigione vince, scava un solco di 9 punti sui sestesi: un colpo da ko tecnico. Per la Pro Sesto è vietato sbagliare: serve una prova di forza per non doversi "accontentare" di difendere la griglia playoff.

Spettatore interessato del big match è il Desenzano (37 punti), l'unica squadra che al momento sembra tenere il passo della lepre. I gardesani, galvanizzati dal successo di misura nello scontro diretto col Piacenza firmato Procaccio, affrontano una trasferta insidiosissima contro il Pro Palazzolo (29 punti). I padroni di casa sono una mina vagante: stazionano appena fuori dalla zona playoff e, dopo il pareggio a reti bianche con il Rovato, cercano lo scalpo di una big per rilanciare le proprie ambizioni.

Attenzione anche al "Garilli": il Piacenza (35 punti), agganciato dalla Pro Sesto al terzo posto, deve smaltire la delusione della sconfitta di Desenzano. Arriva il Cittadella Vis Modena (31 punti), sesta forza del campionato e prima delle escluse dalla zona nobile. È un vero e proprio spareggio playoff: gli emiliani, sconfitti in casa nell'ultimo turno, sanno che vincere a Piacenza significherebbe riaprire completamente i giochi per il 4°-5° posto. D'Agostino e soci non possono permettersi altri passi falsi se vogliono continuare a sognare la rimonta.

Se in vetta si corre, in coda si lotta col coltello tra i denti. La classifica si è accorciata e il rischio retrocessione diretta inizia a fare paura.

Tuttocuoio - Crema: È quasi un'ultima spiaggia per i toscani. Ultimi a 6 punti, staccati e reduci da un girone d'andata da incubo, ospitano un Crema (21 punti) che naviga appena sopra la linea di galleggiamento. Per il Tuttocuoio vincere è l'unica opzione per tenere accesa una flebile speranza; il Crema, invece, deve evitare di farsi risucchiare nel vortice playout.

Correggese - Tropical Coriano: Altro scontro ad altissima tensione. La Correggese (17 punti) è in piena zona playout e non vince da tempo immemore; il Tropical Coriano (11 punti), penultimo, vede la salvezza diretta lontana 10 punti. Una sconfitta per gli ospiti potrebbe significare la condanna virtuale alla retrocessione diretta o, nel migliore dei casi, l'obbligo di disputare i playout in trasferta.

Progresso - Trevigliese: Occhio al Progresso. La squadra di Castel Maggiore è la formazione più in forma del momento nella parte destra della classifica: tre vittorie consecutive (inclusi scalpi eccellenti come Sasso Marconi e Pro Sesto) l'hanno proiettata a 22 punti, fuori dalla zona rossa. Ospitano una Trevigliese (15 punti) terzultima e in crisi d'identità. Per gli ospiti è vietato perdere per non vedere il gap dalla salvezza diretta allargarsi pericolosamente.

Chiude il quadro la Pistoiese (34 punti), che ospita la Rovato Vertovese (26 punti). Gli arancioni, quinti, devono difendere la posizione playoff dagli assalti del Cittadella e cercare di accorciare sulle prime tre dopo la vittoria esterna a Imola. Il Rovato, tranquillo a metà classifica, può giocare con la mente sgombra.

Infine, Sant’Angelo (21 punti) contro Sasso Marconi (20 punti): un classico scontro di metà classifica che però nasconde insidie. Chi perde rischia di trovarsi risucchiato nella bagarre playout, dato che la classifica corta non permette distrazioni.


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