.

Serie D - girone C, la presentazione del 33° turno: Corsa playoff all'ultimo respiro, zona rossa incandescente

di Mariachiara Amabile

Siamo giunti al penultimo atto, la 33esima delle 34 giornate previste per questo avvincente Girone C di Serie D. Con il Treviso già meritatamente promosso in Serie C a quota 69 punti e il mesto destino di Adriese e Portogruaro ormai sigillato con la retrocessione diretta in Eccellenza, l'attenzione di tifosi e addetti ai lavori si sposta su due fronti altrettanto palpitanti. A soli 180 minuti dal termine della regular season, la lotta per definire la griglia playoff e la disperata corsa per evitare le forche caudine dei playout regalano un palinsesto ricco di incroci pericolosi. È l'ultimo treno per molti: chi sbaglia adesso, non ha più tempo per rimediare.

Con il primo posto in cassaforte per la corazzata trevigiana, l'obiettivo per chi insegue è garantirsi un posto al sole (dalla 2ª alla 5ª posizione) e il miglior piazzamento possibile.

Se il Legnago Salus (55) e l'Union Clodiense (54) sembrano avere turni agevoli sulla carta, affrontando rispettivamente in casa il fanalino di coda Portogruaro e l'Adriese, i fari di giornata sono tutti puntati in Friuli per un big match che vale una stagione: Brian Lignano - Bassano Virtus.
I padroni di casa sono senza dubbio la squadra più in forma del campionato: reduci da una striscia mostruosa di cinque vittorie consecutive, i friulani (quarti a 52 punti) vogliono blindare i playoff. Di fronte troveranno un Bassano (49 punti) costretto a vincere per agganciare il treno della post-season.

Discorso diametralmente opposto per il Mestre (52 punti). Gli arancioneri stanno vivendo una flessione preoccupante nel momento topico della stagione e faranno visita all'Unione La Rocca Altavilla. Per i veneti difendere il quinto posto è un imperativo categorico, ma dovranno guardarsi le spalle non solo dal Bassano, ma anche dal Conegliano (49) e dall'Este (49). Il Conegliano sarà impegnato in una trasferta insidiosissima contro un avversario con l'acqua alla gola, mentre l'Este andrà a far visita al Treviso: pur contro una squadra già sazia, servirà l'impresa perfetta per restare in scia.

Se in vetta si sogna, nella zona rossa si suda freddo. Con le ultime due posizioni già assegnate, la bagarre per non finire nel limbo dei playout (dalla sestultima alla terzultima piazza, ovvero dal 13° al 16° posto) è totale.

La sfida più tesa si giocherà al "Casée" dove andrà in scena un vero e proprio scontro salvezza: Luparense - Vigasio. I padroni di casa (dodicesimi a 40 punti) hanno due lunghezze di vantaggio proprio sul Vigasio (13° a 38 punti). Una vittoria della Luparense chiuderebbe i discorsi salvezza per i Lupi, ma un blitz del Vigasio, complice il fattore campo da sovvertire, risucchierebbe i padroni di casa nel pieno incubo playout.

Massima attenzione anche per la Calvi Noale (38 punti). I veneziani, rinvigoriti da un ottimo stato di forma (due vittorie di fila) che li ha rilanciati, ospitano un Campodarsego ormai privo di assilli di classifica. Sfruttare il calore del proprio pubblico per tentare di agganciare la salvezza diretta è l'unica opzione sul tavolo.

Più giù, la lotta per evitare l'ultimo gradino dei playout e garantirsi un vantaggio negli spareggi (cercando di evitare la forbice di punti) vede protagoniste San Luigi (15° a 33) e Maia Alta Obermais (16° a 32). I triestini andranno sul campo del Cjarlins Muzane in cerca di riscatto dopo un periodo nerissimo, mentre l'Obermais ospiterà il Conegliano: una gara dove le motivazioni, da ambo le parti, faranno la differenza.

A completare il quadro, le sfide che vedono incrociarsi ambizioni residue e voglia di chiudere a testa alta. Il Cjarlins Muzane (48 punti), pur con speranze playoff ormai ridotte al lumicino, proverà a fare il suo dovere contro il San Luigi sperando in una congiunzione astrale favorevole. L'Unione La Rocca Altavilla (40), ospitando il Mestre, ha invece il match point per festeggiare la matematica permanenza in categoria senza passare dalla roulette degli spareggi.

La Serie D non delude mai. Mettetevi comodi, allacciate le cinture: questa 33ª giornata promette di regalarci 90 minuti di adrenalina pura.


Altre notizie
PUBBLICITÀ