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Serie D - girone C, la presentazione del 26° turno: Treviso, è il match point? Al Tenni arriva la Clodiense. In coda occhio a Maia Alta e Calvi

di Davide Guardabascio

Ci siamo. La 26ª giornata del Girone C di Serie D ci proietta definitivamente nell'ultimo quarto di stagione. Con soli 27 punti ancora a disposizione, i margini di errore sono ridotti al lumicino e la classifica inizia a delineare verdetti che potrebbero diventare irreversibili. Se in vetta si respira l'aria dell'attesa per il posticipo di lusso, in coda la bagarre è totale, con scontri diretti che valgono un'intera stagione. Ecco la preview completa del turno.

Non è una partita qualunque, è la partita. Il Treviso (59) ospita l'Union Clodiense (46) in un lunedì sera che promette spettacolo. La capolista, forte di un vantaggio di 13 punti, ha tra le mani l'occasione per chiudere virtualmente il campionato. Dopo il pareggio di carattere a Legnago, i biancocelesti vogliono mettere il punto esclamativo sulla promozione diretta. Di contro, la Clodiense arriva da un pari interno con l'Altavilla e deve guardarsi le spalle: l'obiettivo dei granata non è più solo inseguire un sogno quasi svanito, ma blindare la seconda piazza e il miglior piazzamento nella griglia playoff. Se il Treviso vince, può iniziare il conto alla rovescia per la C.

Alle spalle delle due battistrada, la lotta per i posti al sole è serratissima. L'Este (41), terzo in graduatoria e rinfrancato dal blitz di Adria, ospita il Portogruaro, fanalino di coda ormai disperato a quota 11. Sulla carta un impegno agevole per i giallorossi, ma attenzione all'orgoglio ferito dei granata.

Il vero scontro verità per la zona nobile va in scena a Conegliano, dove i locali (35) ospitano il Bassano Virtus (35). È un autentico spareggio per non perdere il treno del 5° posto, attualmente occupato dal Legnago (40). Entrambe le squadre scoppiano di salute: il Conegliano di Colombi (ancora a segno domenica) è la squadra più in forma del momento, mentre il Bassano arriva dall'esaltante 4-1 nel derby col Mestre, trascinato da uno scatenato Fasolo (tripletta). Chi perde rischia di dire addio ai sogni di gloria.

Cerca riscatto immediato il Mestre (41), che dopo la batosta di Bassano torna al "Baracca" per affrontare l'Adriese. Gli arancioneri devono difendere il quarto posto, ma troveranno di fronte una squadra rodigina con l'acqua alla gola (penultima a 17 punti) e obbligata a fare punti per non sprofondare in Eccellenza senza passare dai playout.

Se in alto si corre, in basso si gomita. I riflettori della zona salvezza sono puntati su Merano, dove il Maia Alta Obermais (23) ospita il Calvi Noale (26). È una finale anticipata: il Maia Alta, attualmente terzultimo, deve vincere per accorciare il gap e trascinare il Calvi nel baratro. Gli ospiti, reduci dal ko interno col San Luigi, devono evitare la sconfitta a tutti i costi per non farsi risucchiare nella zona retrocessione diretta e tenere vive le speranze di salvezza diretta.

Altra sfida da batticuore a Trieste, dove il San Luigi (31) riceve il Campodarsego (30). I padroni di casa, rigenerati dalla cura Sandrin e reduci dalla vittoria cruciale di Noale, hanno l'occasione di staccare una diretta concorrente. Il Campodarsego, scivolato in zona playout dopo la sconfitta col Conegliano, non può permettersi passi falsi: una sconfitta rischierebbe di aprire una crisi profonda proprio nel momento decisivo.

A completare il quadro della zona calda c'è Vigasio (29) – Cjarlins Muzane (38). I veronesi sono in piena zona playout e hanno assoluto bisogno di muovere la classifica dopo il successo esterno di Portogruaro, ma i friulani, pur avendo perso terreno (sconfitta interna con la Luparense), sono ancora in corsa per l'ultimo posto playoff, distante solo due lunghezze.

Interessante la sfida tra Luparense (33) e Legnago Salus (40). I "Lupi", dopo il colpo esterno a Carlino, cercano continuità per allontanarsi definitivamente dalla zona calda (+4 sui playout), ma il Legnago è un cliente scomodo che deve difendere con i denti il 5° posto.
Chiude il programma Unione La Rocca Altavilla (34) – Brian Lignano (34): un classico scontro di metà classifica tra due squadre che devono ancora compiere l'ultimo passo per dirsi matematicamente tranquille. Chi vince ipoteca la salvezza, chi perde dovrà guardarsi le spalle ancora per qualche settimana.

Il Programma del 26° Turno:
Domenica 1 Marzo, ore 14:30
Conegliano – Bassano Virtus
Este – Portogruaro
Luparense – Legnago Salus
Maia Alta Obermais – Calvi Noale
Mestre – Adriese
Unione La Rocca Altavilla – Brian Lignano
Vigasio – Cjarlins Muzane

Ore 15:00
San Luigi – Campodarsego

Lunedì 2 Marzo, ore 20:30
Treviso – Union Clodiense


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