Serie D - girone C, la presentazione del 25° turno: Il Treviso a caccia del colpo in casa del Legnago, Mestre ed Este chiamate a riconfermarsi
Siamo entrati ufficialmente nell'ultimo terzo di campionato. Con la 25ª giornata di Serie D alle porte e soli 10 turni (incluso questo) al termine della regular season, i punti iniziano a pesare come macigni. Se la vetta sembra avere un padrone indiscusso, la lotta per la griglia playoff e, soprattutto, l'incandescente bagarre per evitare la retrocessione diretta e i playout promettono scintille. Ecco cosa ci aspetta in questo turno nel Girone C.
Tutti gli occhi sono puntati sullo stadio "Mario Sandrini". La capolista Treviso (58 punti) arriva forte di un distacco siderale (+13 sulla seconda) e di una striscia positiva che dura da tempo immemore. La squadra della Marca sembra aver inserito il pilota automatico verso la Serie C, ma attenzione: il Legnago Salus (39 punti) è cliente scomodissimo.
I veronesi, quarti in classifica, sono reduci dal pesante scalpo dell'Union Clodiense e non possono permettersi cali di tensione: con una classifica cortissima dal 3° al 6° posto, perdere significherebbe rischiare di scivolare fuori dalla zona nobile. Per il Treviso è l'occasione di mettere, forse definitivamente, la parola "fine" al discorso promozione; per il Legnago è un esame di maturità per blindare i playoff.
Alle spalle della lepre biancoceleste, la lotta per i piazzamenti d'onore è serrata.
Il Mestre (3° a 41 pt), galvanizzato dalla vittoria nel derby col Vigasio, fa visita a un Bassano Virtus (32 pt) ferito. I giallorossi, reduci dall'inaspettato ko contro l'Obermais, devono assolutamente vincere se vogliono coltivare ancora una speranza di rientrare nel treno che conta (-6 dal 5° posto).
Trasferta delicata anche per l'Este (38 pt), che occupa l'ultimo posto utile per gli spareggi in coabitazione col Cjarlins. I padovani scendono in polesine contro l'Adriese: sulla carta un testa-coda, ma i granata di casa (penultimi a 17 pt) sono con l'acqua alla gola e non possono più fare calcoli.
A chiudere il quadro dell'alta classifica c'è il Cjarlins Muzane (38 pt), che ospita una Luparense (30 pt) ancora non del tutto tranquilla. I friulani devono ritrovare la vittoria piena per non farsi scavalcare dalle dirette concorrenti.
È nella parte destra della classifica che la tensione si taglia col coltello. Il match clou in chiave salvezza è senza dubbio Calvi Noale – San Luigi.
Si affrontano la quintultima (Calvi, 26 pt) e la terzultima "virtualmente salva" (San Luigi, 28 pt). È il classico scontro da "doppia o nulla": per il Calvi vincere significherebbe scavalcare i rivali e uscire momentaneamente dalla zona playout; per i triestini, un blitz esterno varrebbe un'ipoteca sulla salvezza diretta, mettendo 5 punti di divario tra sé e gli inseguitori. Vietato sbagliare.
Attenzione massima anche al Maia Alta Obermais (22 pt). Gli altoatesini sono la squadra più in forma della bassa classifica (3 vittorie nelle ultime 5, incluso il recente scalpo al Bassano) e fanno visita al Brian Lignano (33 pt). Se l'Obermais dovesse fare il colpaccio, la quota playout si alzerebbe ulteriormente, mettendo pressione a chi sta sopra.
Chiudono il programma Portogruaro – Vigasio e Campodarsego – Conegliano. Per il "Porto", fanalino di coda con 11 punti, è l'ultimissima chiamata per evitare la retrocessione anticipata, mentre il Vigasio (26 pt) deve guardarsi le spalle: un passo falso potrebbe risucchiarlo pericolosamente verso il baratro, specialmente se l'Obermais dovesse continuare a correre.
Il Programma Completo della 25ª Giornata
Adriese – Este
Bassano Virtus – Mestre
Brian Lignano – Obermais
Calvi Noale – San Luigi
Campodarsego – Conegliano
Cjarlins Muzane – Luparense
Legnago Salus – Treviso
Portogruaro – Vigasio