Serie D - girone B, la presentazione del 34° turno: ancora due posti playoff da assegnare, 90' di fuoco per la salvezza diretta
Ci siamo. Il nastro di partenza e il traguardo ora combaciano. Siamo arrivati alla 34esima e ultima giornata di questa avvincente stagione del Girone B di Serie D, il momento in cui i calcoli lasciano il posto al sudore, e in cui un singolo episodio può svoltare un'intera annata. Con la Folgore Caratese che ha già staccato il pass per la Serie C con largo anticipo, e le retrocessioni dirette in Eccellenza già amaramente sancite per Nuova Sondrio e per il fanalino di coda Vogherese, l'attenzione di tutto il raggruppamento si sposta sulle due grandi bagarre che infiammeranno quest'ultimo turno: l'ingresso nella prestigiosa griglia playoff e la disperata fuga dalla zona rossa dei playout.
Allacciate le cinture, i distacchi sono minimi e l'adrenalina è alle stelle.
Dietro alla regina Folgore Caratese, la griglia playoff vede già due certezze assolute: la Casatese Merate (58 punti) e il Chievo Verona (57), entrambe già certe di prolungare la propria stagione.
Ma il vero thriller riguarda le ultime due poltrone disponibili per la post-season. Al momento Milan U23 (Futuro) e Leon viaggiano appaiate a 53 punti, braccate dal Brusaporto a quota 51. I rossoneri sembrano avere il match point sulla racchetta: ospitano una Vogherese demotivata e penalizzata, in una gara che sulla carta non dovrebbe riservare sorprese.
Molto più insidioso, e meritevole del titolo di Big Match di giornata, è lo scontro che attende la Leon: i brianzoli faranno visita alla Casatese seconda in classifica. Un banco di prova durissimo dove serviranno i tre punti per non dover guardare i risultati altrui.
Alla finestra c'è il Brusaporto: i gialloblù, rinfrancati dal prestigioso 3-1 rifilato alla capolista Folgore nello scorso turno, sono obbligati a vincere sul campo dell'Oltrepò (47 punti, ormai senza obiettivi di classifica) e sperare in uno scivolone della Leon o del Milan per agguantare l'ultimo treno playoff in extremis.
Se in alto c'è tensione, nelle retrovie si respira un'aria elettrica. Con due retrocessioni dirette già decise, l'obiettivo per chi staziona sul confine del baratro è la salvezza diretta, ovvero agguantare almeno il 12° posto per non disputare la spietata roulette degli spareggi.
Gli occhi sono tutti puntati sul duello a distanza tra Real Calepina (12° a 41 punti) e Castellanzese (13° a 40 punti). La Real Calepina è padrona del proprio destino: ospita in casa uno Scanzorosciate già salvo. Una vittoria significherebbe salvezza matematica, ma attenzione a non farsi tremare le gambe.
Dietro, la Castellanzese non ha alternative: deve sbancare il campo della Virtus CiseranoBergamo (a quota 45 e reduce dal pesante ko col Pavia) e sperare in un passo falso dei bergamaschi della Calepina. Una vera e propria "fuga per la vittoria" all'ultimo respiro.
Più giù, nel fango della zona playout già acclarata, c'è la lotta per il posizionamento. Il Pavia (37), galvanizzato dal recente 3-0 proprio sulla Virtus, farà visita a un Chievo Verona in versione pre-playoff. I pavesi cercano punti vitali per assicurarsi il miglior piazzamento possibile e il vantaggio del fattore campo negli spareggi. Stesso discorso per Varesina e Breno, appaiate a 35 punti e protagoniste di un 2-2 nello scontro diretto dell'ultimo turno. La Varesina viaggia sul campo di un Caldiero Terme spensierato, mentre il Breno ospita il Villa Valle. L'obiettivo per entrambe è fare punti per evitare il peggior incrocio possibile ai playout e, soprattutto, scongiurare l'incubo della "forbice" nel caso in cui la 13esima dovesse allungare troppo in classifica.
Il resto del programma offre sfide utili per onorare il campionato e congedarsi dai tifosi. La sfida, che si giocherà in anticipo oggi, Folgore Caratese - Sondrio sarà la vera passerella d'onore per i padroni di casa, pronti a sollevare idealmente la coppa di fronte al proprio pubblico contro un avversario che saluta la categoria.
Sono gli ultimi 90 minuti. Mettete da parte la tattica, oggi contano i nervi saldi e il cuore. Tra chi sogna un posticino al sole dei playoff e chi lotta per non farsi risucchiare nel buco nero dei playout, il Girone B è pronto a regalarci l'ultimo, indimenticabile spettacolo di questa Serie D. Fischio d'inizio alle 15:00: vietato battere ciglio.