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Serie D - girone A, la presentazione del 34° turno: Volata a tre per i Playoff e 90 minuti di fuoco per sfuggire alla tagliola dei Playout

di Francesco Vigliotti

Siamo arrivati al capolinea. La 34esima e ultima giornata del Girone A di Serie D è alle porte, pronta a emettere i verdetti definitivi in questi ultimi, infuocati 90 minuti di gioco. Con il Vado che ha già ampiamente stappato lo champagne festeggiando una meritata promozione in Serie C, e le amare retrocessioni dirette in Eccellenza già scritte per Lavagnese e NovaRomentin, l'attenzione di tutto il raggruppamento si sposta inevitabilmente sulle due grandi battaglie ancora aperte: la griglia playoff e, soprattutto, l'inferno della zona playout.

Preparate i pallottolieri, perché i distacchi sono minimi e la tensione è alle stelle. Dietro al Ligorna (69) e alla Biellese (57), che hanno già staccato il pass per la post-season e si affronteranno a distanza in test di lusso, c'è una vera e propria volata al fotofinish per gli ultimi due slot utili.

Il Sestri Levante (54 punti) si è complicato la vita nell'ultimo turno scivolando contro il Celle Varazze (1-0). Ora i "Corsari" ricevono in casa una Sanremese (46) ormai salva e senza obiettivi: serve una vittoria per blindare il quarto posto senza guardare gli specchietti retrovisori.
Subito dietro c'è il Varese (53 punti), rinfrancato dal successo di misura sul Saluzzo. I lombardi hanno, sulla carta, l'impegno più agevole affrontando in trasferta la Lavagnese già retrocessa. Non sono ammessi cali di concentrazione, perché il Chisola (52 punti) è il terzo incomodo. I torinesi, reduci dal pirotecnico 4-2 alla Lavagnese, sono l'unica squadra obbligata a vincere: faranno visita a una Valenzana Mado (45) tranquilla a metà classifica, ma per agguantare gli spareggi promozione dovranno sperare in un passo falso di chi li precede.

Se in alto c'è tensione, in "zona rossa" c'è letteralmente il panico. Ricordiamo il regolamento: dalla sestultima (13° posto) alla terzultima (16° posto) si va ai playout. Con Asti (35) e Gozzano (36) ormai matematicamente condannate agli spareggi salvezza (ma in lotta tra loro per la miglior posizione nella griglia che garantisce il fattore campo), la vera "fuga per la vittoria" riguarda chi cerca la salvezza diretta al 12° posto.

Il calendario ci regala due incroci da brividi. Il vero scontro clou è Club Milano - Asti. I meneghini, a quota 39, sono la squadra più in forma della parte bassa della classifica: hanno raccolto 10 punti nelle ultime 4 gare (spettacolare il 6-1 al Novaromentin) e sembrano aver trovato la quadratura nel momento decisivo. Devono vincere e sperare che la Cairese (40 punti) non faccia bottino pieno.
E qui si inserisce l'altro match chiave: Gozzano - Cairese. I valbormidesi arrivano carichi dal perentorio 4-0 sulla Valenzana, ma a Gozzano troveranno una squadra affamata di punti per non farsi sorpassare dall'Asti. Alla Cairese potrebbe bastare un punto, ma il rischio di essere risucchiata nel vortice in caso di arrivo a pari punti è troppo alto per fare calcoli.

Chiude il quadro disperato della zona salvezza il Derthona (39). I piemontesi, bloccati sullo 0-0 dall'Imperia nell'ultimo turno, affrontano un "ultimo treno" in casa del Saluzzo (42, già salvo). I "Leoni" hanno un solo risultato a disposizione: vincere e sperare che là davanti, sul filo dei 40/41 punti, qualcuno cada pesantemente.

Le altre sfide in programma serviranno per le statistiche, ma promettono comunque spettacolo con squadre leggere di testa. Il super big match (seppur platonico) è Vado - Biellese, una vera passerella d'onore per la capolista davanti al proprio pubblico, contro la terza forza del campionato.
Il Ligorna, secondo, ospita il fanalino di coda NovaRomentin in quella che sarà una sorta di amichevole agonistica in vista dei playoff. Chiude il palinsesto il derby ligure Imperia - Celle Varazze: appaiate a 41 punti, si sfideranno a viso aperto per chiudere la stagione nella parte sinistra della classifica, lontane dai fantasmi.

Mettete da parte i tatticismi, la 34esima giornata è una questione di cuore, nervi e gol pesanti. Se per il Vado è tempo di passerelle, per piazze storiche come Varese, Sestri Levante, Derthona e Cairese saranno 90 minuti in cui una stagione intera passa davanti agli occhi. Appuntamento alle 15:00: che vinca il migliore, e che i nervi reggano fino all'ultimo fischio.


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