Serie D - girone A, la presentazione del 29° turno: giornata di incroci e testa a testa
Là davanti è una questione a due. Il Ligorna capolista (63 punti) viaggia sulle ali dell'entusiasmo dopo il fondamentale 2-1 sulla Lavagnese firmato dal solito inossidabile Vuthaj. I genovesi faranno visita alla Valenzana Mado (35): i piemontesi, a metà classifica, sono reduci da una pesantissima batosta (6-1) e cercheranno l'orgoglio per tenere lontana la zona playout.
Vietato distrarsi per la capolista, perché il Vado (62 punti) è in scia e ha il fiato sul collo dei liguri. I rossoblù, proprio reduci dal tennistico 6-1 inferto alla Valenzana (con uno scatenato Vita), viaggiano alla volta di Gozzano (30). Un match insidioso: i rossoblù di casa sono appena a ridosso della zona rossa e venderanno cara la pelle per non farsi risucchiare.
Ma i fari di giornata sono puntati in Piemonte per un autentico spareggio playoff: Chisola – Sestri Levante. Appaiate a quota 48 punti, si giocano il 4° e 5° posto. Entrambe hanno bisogno di una svolta: il Chisola è clamorosamente caduto contro il Club Milano, mentre i "Corsari" liguri sono in profonda crisi di risultati (due pareggi e due sconfitte nelle ultime quattro). Chi perde rischia grosso, perché da dietro scalpita il Varese (46 punti), atteso sul campo di una Sanremese (38) ormai tranquilla ma reduce dal ko di Celle.
A chiudere il quadro dell'alta classifica c'è la Biellese (49 punti). Terza in solitaria e reduce da ben quattro vittorie consecutive (l'ultima corsara a Imperia), la compagine laniera vive un momento di forma strepitoso e attende in casa un Saluzzo (41) in salute e reduce dal tris al Novaromentin, ma ormai lontano dagli spareggi promozione.
Se in alto si sogna, in coda si lotta per la sopravvivenza. La forbice della classifica ci regala due "scontri salvezza" che valgono una stagione.
Al "Censin Bosia", l'Asti (26 punti) ospita il Celle Varazze (28). I padroni di casa sono in caduta libera e attualmente occupano la penultima piazza in coabitazione: la retrocessione diretta è uno spettro reale. Di contro, i savonesi arrivano rinfrancati dal vitale 1-0 sulla Sanremese firmato Balan, ma una sconfitta li ributterebbe nell'incubo. Il fattore campo sarà determinante.
Non meno drammatica la sfida del "Riboli" tra Lavagnese (26) e Club Milano (29). I liguri, attualmente sprofondati al penultimo posto che vorrebbe dire Eccellenza diretta, ospitano la squadra più in forma della zona rossa. I meneghini hanno inanellato due successi consecutivi pazzeschi contro Gozzano e Chisola, uscendo dalla zona retrocessione diretta e piazzandosi in piena zona playout. Per la Lavagnese è vietato sbagliare, o si rischia di salutare la Serie D.
A proposito di ultimi treni, il fanalino di coda Novaromentin (20 punti, pesano la penalizzazione e la striscia di sconfitte) ospita un Derthona (32) che, sebbene fuori dalla zona playout, non può certo dormire sonni tranquilli. Per i padroni di casa è letteralmente la gara dell'ultima speranza.
A completare il palinsesto c'è la sfida tra Cairese (33) e Imperia (35). È una classica partita spartiacque: chi vince mette un'ipoteca pesantissima sulla salvezza matematica tirandosi fuori dal pantano; chi perde rischia di dover guardare nello specchietto retrovisore fino all'ultima giornata.
A sei giornate dal termine, il Girone A non ammette più calcoli. Che sia per il sogno Serie C, per prolungare la stagione nei playoff o per la cruda battaglia per non retrocedere, ogni palla persa o recuperata pesa ormai come un macigno. Appuntamento sui campi: lo spettacolo della Serie D sta per entrare nel suo momento più alto.