Serie D - girone A, la presentazione del 26° turno: Ligorna e Vado, vietato frenare. Scintille al "Franco Ossola"
Il conto alla rovescia è iniziato. Archiviata la 25ª giornata, il Girone A di Serie D entra ufficialmente nell'ultimo quarto di stagione. Con soli 27 punti ancora a disposizione, il margine d'errore si è ridotto allo zero, sia per chi sogna il professionismo, sia per chi vuole evitare il baratro dell'Eccellenza.
La 26ª giornata ci offre un menù ricchissimo: il duello a distanza tra le battistrada Ligorna e Vado, separate da una sola lunghezza, e una serie di scontri salvezza che potrebbero riscrivere la ge geografia della "zona rossa".
Partiamo dalla vetta. La capolista Ligorna (59), galvanizzata dal roboante 5-1 rifilato al Club Milano (con la doppietta del solito Vuthaj nel finale), ospita tra le mura amiche il Gozzano. Sulla carta sembra un testacoda agevole, ma attenzione: i cusiani, con 26 punti, sono in piena zona play-out e venderanno cara la pelle per strappare punti salvezza. Per i genovesi, l'imperativo è vincere per mantenere quel punticino di vantaggio che oggi vale la promozione diretta.
Il compito più arduo spetta però all'inseguitrice. Il Vado (58) sarà di scena allo stadio "Franco Ossola" contro il Varese. È senza dubbio il Big Match di giornata. La squadra di Cottafava, fermata sul pari dal Sestri Levante nell'ultimo turno, non può permettersi passi falsi. Di fronte, però, troverà un Varese ferito e in cerca di riscatto: i biancorossi sono scivolati al 6° posto (39 punti, -1 dalla zona playoff) dopo l'incredibile sconfitta contro il fanalino di coda NovaRomentin. Per il Varese è forse l'ultima chiamata per rientrare nella griglia che conta; per il Vado è un crocevia fondamentale per il titolo.
Ad aprire le danze nell'anticipo del sabato sarà il Sestri Levante (46), attualmente terzo, che ospita la Lavagnese in un derby del Tigullio dai mille significati. I corsari vogliono consolidare il podio, mentre i bianconeri (penultimi a 22 punti) sono con l'acqua alla gola e rischiano la retrocessione diretta se non invertono la rotta dopo la sconfitta interna col Derthona.
Il Chisola (46), appaiato al Sestri, fa visita all'Imperia (34), squadra ostica che naviga in acque tranquille ma non ancora matematicamente sicure. Chiude il quadro della zona nobile il Derthona-Biellese: i lanieri (quinti a 40 punti) devono difendersi dall'assalto del Varese, mentre i leoni tortonesi (31), reduci dal blitz di Lavagna, cercano i punti definitivi per la tranquillità.
Occhi puntati su Celle Varazze – Novaromentin. È un vero e proprio scontro diretto per la sopravvivenza. I padroni di casa (25 punti, zona play-out) devono guardarsi dal ritorno di fiamma dei piemontesi. Il NovaRomentin, pur ultimo a 17 punti, ha dato un segnale fortissimo battendo il Varese 3-1 nell'ultimo turno: la squadra è viva e crede ancora nel miracolo sportivo, ma deve vincere per accorciare sulla zona play-out e provare a evitare la forbice.
Delicatissima anche la sfida Club Milano – Valenzana Mado. I milanesi, terzultimi a 23 punti e reduci dalla "manita" subita a Genova, non possono più sbagliare in casa. Una sconfitta rischierebbe di risucchiarli verso la retrocessione diretta, considerando che l'Asti (appaiato alla Lavagnese a quota 22) avrà un impegno complicato in casa della Sanremese (35), formazione in salute trascinata dai gol di Djorkaeff.
Chiude il programma Saluzzo – Cairese: i padroni di casa (36) cercano l'ultimo sigillo per la salvezza, mentre la Cairese (28) deve assolutamente muovere la classifica per non farsi risucchiare ulteriormente nel vortice play-out.
Il Programma del 26° Turno (Ore 14:30):
Celle Varazze – Novaromentin
Club Milano – Valenzana Mado
Derthona – Biellese
Imperia – Chisola
Ligorna – Gozzano
Saluzzo – Cairese
Sestri Levante – Lavagnese (Sabato)
Varese – Vado
Sanremese – Asti (Ore 15:00)