Serie D 26-27, già posti liberi in arrivo: due ripescaggi certi
Il prossimo fine settimana sarà decisivo per emettere gli ultimi verdetti sul campo, con i playout dei gironi C e F che stabiliranno le ultime tre formazioni destinate a scendere in Eccellenza. Tuttavia, mentre il calcio giocato volge al termine, l’attenzione degli addetti ai lavori è già proiettata verso le scrivanie, dove la questione ripescaggi sta diventando incandescente.
Contrariamente a quanto ipotizzato nei mesi scorsi, la prossima stagione non vedrà l'attuazione di alcuna riforma strutturale dei campionati. I recenti mutamenti ai vertici della FIGC hanno infatti rimescolato le carte, confermando che l'organico della Serie D resterà fissato a 162 società, aprendo così scenari interessanti per chi ambisce al ritorno nella massima serie dilettantistica.
Attualmente si registra già una casella vuota nell'organico del prossimo torneo, lasciata libera dal Rimini. Il club romagnolo, dopo il fallimento maturato in Serie C, non potrà iscriversi direttamente alla D ma sarà costretto a ricominciare il proprio percorso dai campionati regionali, liberando di fatto un posto prezioso.
La situazione più critica riguarda però la Ternana, che si trova sull'orlo del baratro finanziario. Qualora il club umbro non dovesse riuscire a superare la crisi, il suo destino sarebbe la ripartenza dall'Eccellenza. Inoltre, le voci insistenti su una possibile fusione con l'Orvietana, se confermate, porterebbero alla scomparsa di un titolo sportivo, creando un ulteriore buco nel tabellone delle partecipanti.
Le incertezze non finiscono qui, poiché diverse altre società sparse sul territorio nazionale potrebbero incontrare serie difficoltà nelle prossime settimane al momento delle iscrizioni. Si prospetta, dunque, l'ennesima estate turbolenta per la Serie D, caratterizzata da battaglie legali, documenti contabili e speranze di ripescaggio per le squadre rimaste alla finestra.