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Scafatese inarrestabile: Volpicelli e Palmieri firmano la fuga, è +14 sul Trastevere

di Redazione Notiziario del Calcio

La domenica della Scafatese splende più forte che mai nel pomeriggio di Anagni, dove la formazione guidata da mister Ferraro mette a segno l'ennesimo colpo di una stagione fin qui trionfale. Espugnando il sintetico del "Del Bianco", i gialloblù superano con un secco 2-0 il Valmontone e approfittano del passo falso del Trastevere, sconfitto in Sardegna dalla COS Sarrabus, per scavare un solco che inizia a profumare di sentenza definitiva. Il vantaggio della capolista sulla seconda forza del girone sale infatti a quattordici lunghezze, un margine che testimonia la superiorità schiacciante dei campani in questo girone.

Il tecnico Ferraro ha scelto la strada della continuità, confermando quasi interamente il blocco titolare della settimana precedente, con l'unica variazione rappresentata dall'inserimento di Dambros nel tridente offensivo al posto di Convitto. Il consueto 4-3-3 ha visto Leonardo tra i pali, protetto dalla coppia centrale Baldan-Suhs, con Guerra ed Esposito a presidiare le fasce. In mediana il motore è stato affidato ai piedi di Acquadro, Faiello e Sicurella, mentre davanti Maggio è stato supportato da Dambros e da un ispiratissimo Volpicelli. Dall'altra parte, l'esordiente Sandro Pochesci ha provato a sparigliare le carte per il suo Valmontone, mutando assetto tattico a gara in corso nel tentativo di arginare la capolista.

La contesa si è sbloccata quasi immediatamente grazie alla classe cristallina di Volpicelli. Dopo un primo squillo al secondo minuto, l'attaccante canarino ha trovato la traiettoria perfetta al 5', disegnando una punizione a giro dai venti metri che ha letteralmente beffato l'estremo difensore di casa Yimga. Il gol del vantaggio ha dato il via a una fase di gioco intensa e molto combattuta, in cui il Valmontone ha cercato di rispondere colpo su colpo. Al 19' i locali hanno anche trovato la via della rete con Roberti, ma l'arbitro ha annullato per una posizione di fuorigioco, nonostante i dubbi dei padroni di casa.

Il finale del primo tempo è stato caratterizzato da una forte pressione del Valmontone, che ha messo a dura prova i riflessi di Leonardo. Il portiere della Scafatese si è dimostrato un autentico baluardo, neutralizzando in sequenza le conclusioni velenose di Virdis e le incursioni di Roberti, quest'ultimo particolarmente attivo anche nel gioco aereo. Nonostante gli sforzi laziali, la capolista ha saputo soffrire e compattarsi, rischiando di raddoppiare proprio allo scadere della frazione con un mancino di Maggio finito alto sopra la traversa.

Nella ripresa, la Scafatese è rientrata in campo con il piglio giusto per chiudere i conti. Volpicelli ha continuato a seminare il panico con il suo sinistro, sfiorando il palo in avvio di tempo. Come spesso accade nel repertorio dei canarini, la spallata decisiva è arrivata dalla panchina. Al 66', Sicurella ha pennellato un cross di rara bellezza verso il secondo palo, dove il neoentrato Palmieri si è fatto trovare prontissimo: impatto pulito di interno destro e palla nel sacco per lo 0-2 che ha gelato le speranze di rimonta del Valmontone.

Un episodio singolare ha poi rallentato il ritmo della gara intorno alla mezz'ora della ripresa: l'infortunio del primo assistente di linea ha costretto il direttore di gara a sospendere il gioco per diversi minuti. Secondo regolamento, la partita è ripresa con l'ausilio dei dirigenti accompagnatori delle due squadre a fungere da segnalinee. Nonostante la lunga interruzione, la Scafatese non ha perso la concentrazione, andando vicina al tris con una splendida rovesciata di Molinaro, sventata solo da un grande intervento di Yimga.

Nel finale, che ha visto ben dieci minuti di recupero a causa dello stop forzato, il Valmontone ha cercato il gol della bandiera con Calì, che però ha fallito la mira in spaccata da ottima posizione. Al triplice fischio, la festa è stata tutta dei canarini, che ora guardano con serenità al prossimo impegno casalingo contro la Flaminia Civita Castellana, forti di un distacco che permette di gestire con assoluta tranquillità la marcia verso la promozione.

VALMONTONE (3-5-2): Yimga; Tarantino ((34’ Senesi (69’ Bertoldi)), Molinari, Mikhaylovskiy; Conte (93’ Di Marco), Aurino (69’ Polletta), Favo, Gallo, Virdis (86’ Mariani); Calì, Roberti A disposizione: Tisato, Valentini, Mariani, Bailo, Marconato, Bertoldi, Senesi, Di Marco, Polletta. All: Sandro Pochesci

SCAFATESE (4-3-3): Leonardo; Guerra, Baldan, Suhs, Esposito Catello; Faiello (92’ Calzone), Acquadro, Sicurella; Dambros (55’ Molinaro), Maggio (69’ Altobello), Volpicelli (55’ Palmieri). A disposizione: Arlanch, Orefice, Convitto, Calzone, Altobello, Di Santo, Palmieri, Molinaro, Conteh. All: Giovanni Ferraro

RETI: 5’ Volpicelli, 66’ Palmieri Arbitro: Diego Castelli di Ascoli Piceno Assistenti: Alessandro Caricati di Conegliano e Filippo Ferretti di Pistoia Note: Ammoniti: Guerra (S). Calci d’angolo: 2-1. Recupero: 3’ pt, 10’st


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