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Scafatese, il patron Felice Romano lancia la bomba sul futuro: «Obiettivo Serie B dalla terza stagione in C»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il cammino della Scafatese prosegue nel segno dell'entusiasmo e delle grandi ambizioni per il futuro. Al termine dell'ultimo confronto ufficiale, il massimo dirigente del club gialloblù, Felice Romano, ha rilasciato una serie di importanti dichiarazioni davanti alle telecamere dell'emittente Antenna Sud, analizzando non soltanto l'esito della sfida appena conclusasi, ma tracciando anche le linee guida dei prossimi investimenti societari nel calcio professionistico.

«Si è trattato di un segno per la parità di fondamentale importanza, un esito sul rettangolo verde che ha consentito a ambedue le compagini di staccare il pass per il turno successivo ed è assolutamente corretto che le cose siano andate in questo modo» ha esordito il patron della formazione campana commentando l'andamento del match.

«Alle nostre spalle abbiamo lasciato un biennio estremamente articolato e colmo di insidie all'interno del campionato di Serie D. In questa specifica annata agonistica siamo stati in grado di centrare la tanto desiderata promozione in Serie C, un traguardo eccezionale arrivato per merito dello splendido operato portato avanti in sinergia dal nostro direttore sportivo e dall'allenatore Ferraro. È sufficiente gettare uno sguardo ai numeri e ai punti che abbiamo conquistato nel Girone G per rendersi conto del valore assoluto del torneo che abbiamo disputato» ha proseguito con orgoglio il numero uno dei canarini.

«Ora che abbiamo effettuato questo salto di categoria, la nostra programmazione prevede di affrontare i prossimi due campionati nella terza serie nazionale con l'intento di consolidarci, per poi gettare il cuore oltre l'ostacolo e tentare l'assalto definitivo per raggiungere la Serie B nel corso del nostro terzo anno di permanenza nella categoria» ha svelato Romano, mettendo sul tavolo un progetto a lungo termine decisamente ambizioso per la piazza.

«Attualmente la nostra dirigenza si trova a dover gestire con estrema attenzione la complessa tematica relativa all'impianto sportivo, poiché la struttura del Vitiello necessita di una serie di interventi strutturali obbligatori per poter essere messa a norma secondo i criteri richiesti dai professionisti. Abbiamo già in calendario a strettissimo giro di posta un vertice ufficiale con i rappresentanti dell'amministrazione comunale, finalizzato a fare il punto della situazione e comprendere i margini di manovra» ha spiegato il massimo dirigente.

«In merito a questa vicenda ho deciso di muovermi in prima persona e di attivarmi in modo diretto per sbrogliare la matassa il prima possibile, spinto dal fortissimo desiderio di far sì che la Scafatese possa disputare i propri incontri casalinghi davanti al proprio pubblico all'interno dello stadio Vitiello già a partire dalla prossima stagione agonistica» ha concluso il presidente Felice Romano.


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