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Scafatese corsara a Pontinia: un siluro di Palmieri gela l'Anzio all'86'

di Redazione Notiziario del Calcio

La Scafatese continua la sua marcia trionfale e riesce a strappare tre punti pesantissimi anche lontano dalle mura amiche, superando l'Anzio con il minimo scarto in una sfida decisa soltanto nelle battute finali. Sul sintetico dello Stadio di Pontinia, i canarini hanno dato prova di grande solidità e cinismo, capitalizzando al massimo l’impatto devastante dei propri uomini in uscita dalla panchina.

Per questa trasferta laziale, il tecnico Giovanni Ferraro ha scelto di affidarsi quasi interamente al blocco titolare già visto contro l’Olbia, fatta eccezione per lo squalificato Molinaro. Lo schieramento iniziale ha visto Leonardo a difesa della porta, protetto dalla coppia centrale Baldan-Suhs, con Faiello ed Esposito Catello pronti a spingere sulle fasce.

In cabina di regia hanno agito Acquadro e Sicurella, supportati dal giovane Calzone, mentre il peso dell’attacco è stato affidato al pericoloso tridente composto da Volpicelli, Convitto e Maggio. Il primo tempo, tuttavia, si è rivelato piuttosto bloccato, con le due formazioni che hanno faticato a trovare varchi utili per pungere con continuità.

Nonostante lo scarso spettacolo, le emozioni non sono del tutto mancate: Volpicelli ha cercato di innescare subito Convitto, il cui tiro è stato però murato dalla retroguardia di casa. Dall'altra parte, l'Anzio ha risposto con un sinistro a giro di Carnevale e una pericolosa iniziativa volante di Mancini, prontamente disinnescata in angolo da un attento Leonardo.

La Scafatese ha sfiorato il vantaggio con un colpo di testa di Maggio su suggerimento di Volpicelli, finito di poco oltre la traversa, e con un inserimento di Sicurella anticipato d’un soffio da Della Valle. Il brivido più grande per i gialloblù è arrivato al 36’, quando Leonardo ha dovuto compiere un miracolo su Carnevale, salvato poi dall'imprecisione di Mancini sulla respinta.

Nella seconda frazione di gioco, i padroni di casa hanno provato ad alzare il ritmo inserendo Jefferson per dare maggior peso offensivo, mentre la Scafatese ha risposto attingendo dalla panchina con gli ingressi di Dambros e Palmieri. L'estremo difensore canarino, Leonardo, è stato nuovamente protagonista assoluto, negando il gol prima a Laribi e poi a Carnevale.

L'episodio che ha cambiato definitivamente l'inerzia del match è avvenuto all'86': Ciro Palmieri, entrato da pochi minuti con il piglio giusto, si è involato sulla corsia di destra e ha scagliato un diagonale rasoterra di rara potenza che ha fulminato Stancampiano. Una rete pesantissima che conferma la capacità del calciatore napoletano di incidere a gara in corso.

Nel finale l'Anzio ha tentato il forcing per rimediare alla doccia fredda, ma dopo cinque minuti di recupero il triplice fischio ha sancito la vittoria dei campani. Mentre la Scafatese festeggia l'ennesimo successo stagionale a soli 180 minuti dalla chiusura del campionato, l'Anzio dovrà ora fare i conti con la delusione e prepararsi alla battaglia per evitare i play-out.

ANZIO (3-4-3): Stancampiano; Napoleoni (58’ Corradini), Di Razza (85’ Busti), Della Valle; Gesmundo (73’ Cozzolino), Laribi, Pirani, Di Lelio (58’ Jefferson); Carnevale, Mancini, Bencivenga. A disposizione: Ciotti, Salvador, De Rocchis, Segat, Jefferson, Cascone, Corradini, Busti, Cozzolino All: Alhassan Masahudu

SCAFATESE (4-3-3): Leonardo; Faiello (69’ Palmieri), Baldan (73’ Altobello), Suhs, Esposito Catello; Calzone (69’ Guerra), Acquadro, Sicurella (66’ Esposito Alessio); Volpicelli, Maggio, Convitto (45’ Dambros). A disposizione: Arlanch, Esposito Alessio, Dambros, Simonetta, Altobello, Di Santo, Palmieri, Badji, Guerra. All: Giovanni Ferraro

RETI: 86’ Palmieri

Arbitro: Andrea Copelli di Mantova Assistenti: Salvatore Nigrelli di Barcellona Pozzo di Gotto e Alessandro Firera di Ragusa Note: Ammoniti: . Calci d'angolo: 3-6. Recupero: 0’ pt, 5’ st


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