Scafatese atomica: Convitto e un super Dambros schiantano il Cassino, primato blindato
La Scafatese ribadisce con forza le proprie ambizioni di vertice nel Girone G di Serie D, conquistando un successo netto e convincente tra le mura amiche del "Giovanni Vitiello". Il 3-0 finale inflitto al Cassino non ammette repliche e permette alla compagine canarina di proseguire la propria marcia in vetta alla classifica. Mister Giovanni Ferraro, costretto a rinunciare allo squalificato Alessio Esposito, ha operato pochi ma significativi ritocchi rispetto all'undici vittorioso a Nocera, ritrovando Maggio al centro dell'attacco e inserendo Simonetta in mediana. La scelta si è rivelata vincente, con la squadra che ha mostrato una fluidità di manovra e una solidità difensiva invidiabili.
Il primo tempo ha visto i padroni di casa prendere immediatamente il comando delle operazioni. Già al 7', Volpicelli ha testato i riflessi di Martinelli con un colpo di testa insidioso. Il Cassino ha provato a rispondere al 12' con un'incornata di Sorrentino su cross di Raucci, ma Leonardo è rimasto sostanzialmente inoperoso. La pressione della Scafatese è cresciuta costantemente, passando per le iniziative di un ispiratissimo Roberto Convitto. Il fantasista rossonero ha sbloccato l'incontro al 24': sugli sviluppi di un calcio piazzato, si è scatenata una mischia furibonda nell'area laziale e Convitto è stato il più lesto ad avventarsi sulla sfera, siglando il vantaggio e la sua sesta rete in questo campionato. Prima del riposo, i canarini hanno sfiorato il raddoppio in più occasioni con Sicurella, Guerra e Acquadro, mentre un tiro-cross di Convitto ha fatto tremare l'esterno della rete difesa da Martinelli.
Nella ripresa, il copione non è cambiato, anzi, la Scafatese ha legittimato ulteriormente il risultato. Al 51' Volpicelli ha sfiorato il gol dell'anno con una punizione a sorpresa che ha colpito in pieno il palo a portiere battuto. Ferraro ha poi deciso di rinfrescare completamente il reparto avanzato, una mossa che ha spaccato definitivamente la partita. Al 65' è salito in cattedra il brasiliano Dambros: l'attaccante ha scambiato nello stretto con Maggio e, una volta entrato in area, ha freddato Martinelli sul primo palo.
Il sigillo definitivo sulla contesa è arrivato al 75', al termine di un'azione corale di rara bellezza che ha coinvolto gran parte del collettivo canarino. Suhs ha innescato la transizione servendo Maggio, che ha rifinito per Faiello; l'assist filtrante per Dambros è stato perfetto e il brasiliano, con estrema precisione, ha incrociato sul secondo palo firmando la sua doppietta personale. Nel finale, la Scafatese ha continuato a produrre occasioni da rete con Palmieri e Sicurella, gestendo agevolmente il triplo vantaggio fino al triplice fischio, tra il tripudio di un pubblico entusiasta che vede la propria squadra mantenere invariato il distacco sulle inseguitrici.
SCAFATESE (4-3-3): Leonardo; Guerra, Baldan, Suhs, Esposito Catello; Sicurella (82’ Altobello), Acquadro, Simonetta (56’ Faiello); Volpicelli (63’ Palmieri), Maggio (76’ Molinaro), Convitto (60’ Dambros). A disposizione: Arlanch, Dambros, Orefice, Faiello, Altobello, Di Santo, Palmieri, Molinaro, Conteh. All: Giovanni Ferraro.
CASSINO (3-5-2): Martinelli; Merolla, Maini (80’ Plini), Veron; Raucci, Tribelli (71’ Orlando), Magliocchetti, Del Gesso (88’ Vairo), Nardelli (89’ Pede); Figliolia (79’ Rossi), Sorrentino. A disposizione: Lovecchio, Maini, Pede, Verrecchia, Vairo, Carnevale, Plini, Rossi, Orlando. All: Davide Mancone.
RETI: 24’ Convitto, 65’ Dambros, 75’ Dambros.
Arbitro: Alessandro Dallagà di Rovigo. Assistenti: Massimiliano Alvise Quaglia di Mestre e Grigore Gherela di Portogruaro. Note: Ammoniti: Martinelli (C), Maini (C), Nardelli (C), Guerra (S). Calci d’angolo: 3-2. Recupero: 2’ pt, 4’st.