Savoia, è scontro totale con il Comune: "Dovete solo vergognarvi, andate a lavorare"
Il clima si fa rovente in casa Savoia. La società calcistica ha deciso di rompere il silenzio ed è intervenuta con una nota ufficiale dai toni estremamente duri e perentori nei confronti dell'amministrazione comunale di Torre Annunziata, affrontando di petto la delicata e spinosa questione legata all'impianto di gioco cittadino.
La presa di posizione del club campano giunge in un momento di forte attesa per l'intera comunità, ancora in trepidazione per conoscere i verdetti e l'esito definitivo della commissione di accesso, un elemento che aggiunge ulteriore tensione a un contesto già decisamente complicato.
La dirigenza del sodalizio biancooscurato ha espresso tutto il proprio dissenso invitando esplicitamente i rappresentanti istituzionali a evitare passerelle pubbliche, comunicati stampa e scatti fotografici realizzati davanti a un'opera pubblica che sta accumulando pesanti ritardi sulla tabella di marcia.
I vertici societari hanno rimarcato come le promesse iniziali, che garantivano una struttura idonea e pienamente adeguata ai criteri della Serie C entro le scadenze utili per formalizzare l'iscrizione al prossimo torneo, siano di fatto state disattese, definendo la situazione attuale come un vero e proprio fallimento.
Secondo il club, l'amministrazione comunale starebbe continuando a ironizzare e a prendere in giro la cittadinanza e la tifoseria attraverso la pubblicazione di post celebrativi ritenuti totalmente fuori luogo, invece di porgere le doverose scuse per le inadempienze riscontrate.
La nota prosegue sottolineando come la piazza di Torre Annunziata avrebbe meritato ben altro spessore in termini di programmazione, serietà e rispetto, scontrandosi invece con una realtà fatta di ritardi evidenti, pura propaganda politica e manifesta incapacità dal punto di vista amministrativo.
Il Savoia ha esortato l'ente locale a smetterla di sfilare di fronte alle ruspe e di immortalare i cantieri, suggerendo piuttosto di attivarsi immediatamente per individuare una struttura alternativa che possa permettere alla squadra di completare regolarmente le pratiche per l'iscrizione al campionato.
La durissima reazione della società rappresenta una risposta diretta ad alcune comunicazioni diffuse in precedenza dal Comune, all'interno delle quali si annunciava l'inizio degli interventi per l'ampliamento delle panchine, l'impianto di videosorveglianza e l'adeguamento delle torri faro allo stadio Giraud.
In quelle ore, l'assessore ai lavori pubblici Daniele Carotenuto aveva rassicurato l'ambiente dichiarando di essersi recato sul posto per monitorare il cantiere e spiegando che l'avvio delle operazioni era stato concordato per non intralciare l'attività agonistica, promettendo una consegna nei tempi stabiliti.