Sanremese-Banchini, titoli di coda. Ora caccia al nuovo mister per puntare alla Serie C
A volte, nel calcio, anche le parentesi più intense e professionali sono destinate a chiudersi in fretta per far spazio a nuove ambizioni programmatiche. Le strade della Sanremese e di Marco Banchini viaggiano ormai inesorabilmente verso i titoli di coda. Secondo quanto trapela con insistenza dagli ambienti matuziani, il club biancazzurro ha deciso di separarsi dal tecnico in vista della stagione sportiva 2026/2027. Una mossa che traccia in maniera inequivocabile la linea strategica della società: archiviare un'annata vissuta sulle montagne russe e aprire un ciclo tecnico totalmente rinnovato.
Marco Banchini era sbarcato nella "Città dei Fiori" nel momento più freddo e delicato della stagione agonistica. Chiamato alla vigilia di Capodanno, il 30 dicembre 2025, per raccogliere la pesante eredità dell'esonerato Fabio Fossati, il tecnico classe 1980 di Vigevano si era calato nella realtà ligure forte del suo bagaglio d'esperienza tra professionismo e dilettanti. Reduce dalle panchine con Como (portato in C), Vis Pesaro, Montevarchi, Alessandria e Pro Vercelli, a Banchini era stato chiesto di dare una scossa a un ambiente incupito dai risultati.
Sotto la sua gestione tattica – fedele soprattutto all'impiego del 3-5-2 – la squadra ha saputo ritrovare un proprio equilibrio, affrontando la seconda metà del campionato di Serie D con dedizione. Tuttavia, evidentemente l'impegno profuso non è bastato a convincere i vertici societari a gettare le fondamenta per un progetto di più lungo respiro insieme a lui. La dirigenza ha valutato conclusa la sua mission di normalizzatore, preferendo chiudere il rapporto al termine naturale di questa fase.
Dietro a questa separazione, infatti, non sembra esserci una vera e propria bocciatura tecnica del mister lombardo, quanto piuttosto la ferma volontà del club di voltare pagina e anticipare i tempi di programmazione. Nelle stanze dei bottoni del "Comunale" si respira aria di profondo rilancio.
La Sanremese non vuole più accontentarsi di stagioni altalenanti o di ruoli da comprimaria nel proprio girone. Il diktat emerso per l'anno venturo è cristallino: l'intenzione della società è quella di allestire una vera e propria corazzata, una squadra ultra-competitiva in grado di dare l'assalto definitivo e puntare apertamente al ritorno in Serie C. Un sogno e un obiettivo dichiarato che a Sanremo inseguono da anni, e per il quale si sono già innescati importanti cambiamenti a livello di assetto societario.
Con il divorzio da Banchini ormai in attesa solo dei crismi dell'ufficialità, in casa ligure è scattato il vero e proprio "toto-panchina". La dirigenza biancazzurra sta già scandagliando il mercato, valutando profili di grande spessore.
L'identikit tracciato porta alla ricerca di un condottiero esperto e vincente per la categoria, capace di reggere le pressioni di una piazza tanto affascinante quanto esigente e di gestire uno spogliatoio che si preannuncia ricco di pedine di primo piano. Le prossime settimane saranno cruciali per svelare il nome del prescelto[6]. A Sanremo si preannuncia un'estate rovente: la rifondazione matuziana è appena cominciata.