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Sambiase-Nissa finisce in parità: sogni playoff e serie C infranti in novanta minuti di fuoco

di Redazione Notiziario del Calcio

Il verdetto del campo lascia l’amaro in bocca a entrambe le compagini, sancendo di fatto la fine delle speranze stagionali per Sambiase e Nissa. In una gara vibrante e ricca di colpi di scena, l'1-1 finale impedisce ai calabresi di continuare la corsa verso i play-off e allontana definitivamente i siciliani dal sogno promozione. La Nissa, infatti, scivola a due lunghezze di distanza dalla capolista Savoia a una sola giornata dal termine del girone I, vedendo sfumare il salto di categoria.

Il Club delle Due Torri ha dimostrato un carattere fuori dal comune, riuscendo a raddrizzare una partita che sembrava ormai compromessa dopo essere andato in svantaggio e aver perso un uomo per espulsione. Nonostante l'inferiorità numerica, i padroni di casa hanno trovato la forza di reagire, sfiorando persino il colpaccio nel finale di gara contro una Nissa totalmente sbilanciata in avanti alla disperata ricerca della vittoria.

La prima frazione ha visto una partenza sprint dei padroni di casa. Già al 5' un rinvio lunghissimo del portiere Giuliani ha innescato Haberkon, bravo a vincere il duello aereo con Provenzano; sulla respinta corta di Castelnuovo, Calabrò ha però peccato di precisione angolando eccessivamente il diagonale. La Nissa ha risposto affidandosi alla qualità di Kragl, che prima ha servito a Provenzano un pallone solo da spingere in rete (colpo di testa alto) e poi ha impegnato Giuliani con una punizione radente al 12'.

Il portiere calabrese Giuliani si è superato al 21', salvando sulla linea un colpo di tacco di De Felice, sebbene l'azione fosse stata viziata da una posizione di fuorigioco segnalata dall'assistente. I siciliani hanno continuato a premere con Terranova e ancora con Kragl, ma la mira degli attaccanti biancoscudati non è stata impeccabile, con diverse conclusioni che si sono perse oltre la linea di fondo senza inquadrare lo specchio.

La gara si è sbloccata in apertura di ripresa con un episodio contestato: al 3' Terranova è entrato in contatto con Colombatti in area e l'arbitro ha ravvisato gli estremi per il calcio di rigore. Dagli undici metri De Felice ha mantenuto la calma, spiazzando Giuliani e portando la Nissa in vantaggio. La tensione è salita rapidamente, portando mister Lio a sostituire un nervoso Kouame, il quale ha palesato tutto il suo disappunto per il cambio forzato.

La situazione per il Sambiase è precipitata al 14' del secondo tempo, quando Haberkon è stato espulso per doppia ammonizione dopo un intervento ruvido su Cusumano. Nonostante l'uomo in meno, i giallorossi non si sono arresi e al 23' hanno trovato il pari: un tiro sporco di Palermo dalla distanza si è trasformato in un assist perfetto per Ortolini, lesto a colpire di testa e a infilare la sfera tra palo e portiere per l'1-1.

La Nissa ha subito reagito colpendo una traversa clamorosa con Palermo, ma il Sambiase, ridisegnato tatticamente da Lio con l'inserimento di Pantano e Cosmano, ha retto l'urto. Nel finale, i calabresi sono stati pericolosissimi in contropiede: il giovane Perricci, servito da Ortolini, si è fatto ipnotizzare da Rapisarda al momento del tiro, sciupando l'occasione per un incredibile sorpasso che avrebbe regalato i tre punti ai suoi.

L'ultimo sussulto è arrivato in pieno recupero con una punizione di Palermo parata in due tempi da Castelnuovo, con i padroni di casa che hanno protestato per la posizione del pallone rispetto alla linea di porta. Al triplice fischio, l'1-1 ha sancito la delusione di entrambe le tifoserie, con momenti di nervosismo che sono proseguiti fin dentro gli spogliatoi, mettendo fine a una sfida intensa che non ha premiato le ambizioni di nessuno dei due schieramenti.

SAMBIASE (4-3-3): Giuliani; Bruno (16’st Cosmano), Colomnbatti, Strumbo, Frasson; Kouame (10’st Palermo), Diogo, Calabrò (30’st Pantano); Leveque (17s’t Ortolini), Haberkon, Sueva (27’st Perricci). A disp: Lisi, Francisco, Costanzo, Sena. All. Lio.

NISSA (3-5-2): Castelnuovo; Cusumano, Provenzano, Bruno (27’st Sarao); Rapisarda, Palermo (36’st Tumminelli), Kragl (22’st Rotulo), Tamajo, Lanza; Terranova, De Felice. A disp: Mondello, Agnello, Cittadino, Silvestri, Napolitano, Megna. All. Di Gaetano.

ARBITRO: Gallorini di Arezzo (assistenti Colella di Imperia e Eltantawy di Chiari).

RETI: 3’st De Felice (rig), 23’st Ortolini.

NOTE: Espulso al 14’st Haberkon per doppia ammonizione. Ammoniti: Strumbo, Perricci. Angoli: 3-1. Rec: 2’pt, 5’st.


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