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Rivoluzione Teramo? No, si riparte dalle certezze: il piano per la promozione

di Redazione Notiziario del Calcio

Il futuro del Teramo comincia a prendere forma subito dopo la conclusione del campionato. Come riportato sulle pagine de Il Messaggero, la società si è riunita recentemente presso lo stadio Bonolis per un vertice strategico tra i presidenti Filippo Di Antonio e Armando Di Eleuterio, il direttore sportivo Francesco Micciola, l'allenatore Marco Pomante e l'advisor Roberto Cocca. Al centro del confronto, le prospettive tecniche in vista della prossima annata, con lo sguardo rivolto sia verso la Serie D che verso un'eventuale, ambiziosa opportunità in Serie C.

La fiducia nei confronti di Marco Pomante appare totale. Il tecnico, legato al club da un contratto valido fino al giugno 2027, ha ricevuto conferme dirette dalla dirigenza. Il direttore sportivo Francesco Micciola, intervistato da Il Messaggero, ha sottolineato l'importanza di procedere in continuità con il lavoro svolto negli ultimi quattro anni, valutando la stagione appena conclusa con un voto molto positivo: un otto pieno.

Il tema del ripescaggio resta un argomento caldo e molto sentito in casa biancorossa. Il club non intende nascondere le proprie ambizioni: se si presenterà l'occasione per salire di categoria, la società si farà trovare pronta. Il direttore sportivo ha espresso rammarico per non aver vinto il campionato direttamente sul campo, pur riconoscendo i meriti sportivi delle avversarie, ma ha ribadito con forza l'intenzione di farsi trovare preparati qualora si liberassero dei posti nei quadri professionistici.

Sul piano operativo, il club si prepara a lavorare su due binari paralleli. Da un lato, la gestione della rosa e le strategie tecniche per affrontare una eventuale Serie D di vertice; dall'altro, la pianificazione necessaria per un salto in Serie C che comporterebbe un notevole impegno organizzativo. Il Teramo attende con trepidazione le scadenze federali del 16 giugno, conscio che, in caso di chiamata tra i professionisti, l'intero assetto societario dovrà compiere uno sforzo importante per adeguarsi agli standard richiesti.

In attesa di conoscere il destino sportivo del club, la dirigenza sottolinea con orgoglio la professionalità dimostrata dai calciatori durante tutto il percorso, evidenziando come il gruppo abbia meritato la gioia della vittoria nei playoff. Ora, la palla passa alla burocrazia e alle decisioni delle autorità calcistiche, mentre la società biancorossa, forte della stima riposta nel suo allenatore, progetta il domani con la ferma volontà di non tirarsi indietro di fronte a nessuna opportunità.


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