Rivoluzione Savoia: scelto il nuovo allenatore e svelato il piano per lo stadio. Le parole forti del presidente
Il Savoia sta definendo i contorni del suo nuovo corso in vista del ritorno nel calcio professionistico, operando con decisione sia sulla gestione tecnica che sulla complessa organizzazione logistica. Dopo le separazioni consensuali che hanno caratterizzato le scorse settimane, la società ha voluto accelerare i tempi per farsi trovare pronta ai nastri di partenza della prossima stagione.
Per quanto riguarda la guida tecnica, le dinamiche di mercato hanno vissuto un momento di grande incertezza. Se inizialmente il nome di Mirko Conte sembrava il favorito per sedere sulla panchina del Giraud, la dirigenza ha preferito cambiare direzione nelle ultime ore. La scelta definitiva, come riportato da Campaniafootball, è ricaduta su Alessandro Formisano, profilo tecnico emergente ed esperto, reduce dall'esperienza di Livorno, che ha convinto il club grazie alla sua spiccata preparazione tattica.
Parallelamente, il club oplontino deve gestire l'inagibilità temporanea del proprio impianto sportivo. A causa dei necessari interventi di ristrutturazione mirati all'adeguamento ai criteri richiesti dalla Serie C, lo stadio Alfredo Giraud non sarà utilizzabile nell'immediato. Per ovviare a questa criticità strutturale, il Savoia ha già avviato le procedure burocratiche per richiedere la disponibilità dello stadio Domenico Francioni di Latina.
L’obiettivo di questa mossa è garantire alla squadra di poter disputare i primi incontri casalinghi in una struttura idonea, minimizzando i disagi logistici in attesa che il cantiere di Torre Annunziata venga concluso. Si tratta di una misura di emergenza, indispensabile per assicurare la partecipazione regolare al campionato e proteggere gli investimenti fatti per il salto di categoria.
A fare chiarezza sulla visione societaria è intervenuto direttamente il presidente Nazario Matachione. Il numero uno del club ha voluto rivolgere un messaggio alla piazza, chiedendo massima coesione e sottolineando la natura del progetto avviato. Come sottolineato nelle dichiarazioni riportate da Campaniafootball, il presidente ha ribadito come la proprietà investa costantemente sacrifici, risorse ed energie senza percepire stipendi, con l'unico scopo di garantire un futuro solido e duraturo.
Matachione ha ripercorso la rapida ascesa della squadra, dall'Eccellenza fino al ritorno nei professionisti, senza nascondere ambizioni ancora più elevate. Il patron ha infatti annunciato una novità significativa per il rapporto tra club e sostenitori: la modifica dello statuto societario davanti a un notaio per istituire il Comitato dei Tifosi.
Questa decisione punta a rendere i tifosi parte integrante e consultiva del club, con una rappresentanza ufficiale vicina alla dirigenza. Il sogno dichiarato dal presidente è quello di costruire una realtà solida, capace un giorno di raggiungere traguardi prestigiosi come la Serie A, facendo di Torre Annunziata un centro calcistico di rilievo nazionale. Il messaggio finale è dunque un appello alla maturità e all'unità di tutto l'ambiente oplontino per sostenere il nuovo percorso.