Rivoluzione Anzio: si torna nel tempio storico e spunta il nome del nuovo allenatore
Una notizia attesa da tempo, capace di scaldare immediatamente il cuore dei tifosi, è stata ufficialmente confermata: l'Anzio si prepara a tornare a casa. Grazie a un dialogo costruttivo e proficuo intrapreso con le istituzioni locali, la società ha ricevuto rassicurazioni importanti dall'assessore Valentina Corrado, che ha sancito il rientro della squadra tra le mura amiche dello stadio Massimo Bruschini a partire dal prossimo campionato.
Questo traguardo, accolto con enorme soddisfazione dal club, rappresenta il punto di arrivo di un percorso non privo di ostacoli. La società ha voluto rivolgere un ringraziamento speciale al sindaco Aurelio Lo Fazio e all'assessore Corrado, il cui impegno è stato decisivo per risolvere una situazione che, negli ultimi anni, aveva costretto la compagine anziate a peregrinare su diversi impianti sportivi della regione, affrontando enormi sacrifici logistici e organizzativi.
La riapertura del Bruschini non segna solo il recupero di un impianto sportivo, ma il ritorno alle proprie radici storiche. L'ambiente si sta già preparando a vivere un'annata carica di significato, con la tifoseria pronta a ripopolare i gradoni dello stadio per sostenere la squadra in una stagione che si prospetta densa di aspettative e risvolti positivi.
Parallelamente ai lavori per il rientro in campo, la società sta delineando i programmi tecnici per il futuro. In cima ai pensieri della dirigenza c'è la scelta del prossimo allenatore, un tassello fondamentale per garantire competitività alla rosa. Nelle ultime ore, ha preso sempre più piede la suggestione che porta al ritorno di Mario Guida.
La figura di Guida è profondamente legata alla storia calcistica locale: cresciuto tra le file dell'allora Anziolavinio, ha saputo trasformarsi da giocatore simbolo — capace di festeggiare tre promozioni in Serie D — a tecnico di successo, centrando la vittoria del campionato nella stagione 2022/23. Dopo aver osservato un anno di pausa, interrotto solo da una breve parentesi alla Nuova Florida, il suo profilo appare oggi come il più accreditato per sedersi nuovamente sulla panchina che lo ha visto protagonista.