Rivoluzione Ancona: addio allo zoccolo duro, ecco come cambia la rosa
L’Ancona si trova di fronte a una fase di profondo rinnovamento. Nonostante la volontà di guardare avanti, la società è chiamata a gestire un calciomercato necessario per colmare le lacune lasciate dai giocatori che hanno già salutato il club o che sono in procinto di farlo.
L’elenco dei calciatori che lasceranno il gruppo è corposo: tra questi figurano i portieri Salvati e Mengucci, il difensore Sparandeo, gli esterni Cericola e Battista, il centrocampista Maspero e gli attaccanti Kouko e Babbi. Particolarmente complesso si prospetta il compito di sostituire Salvati, protagonista di una stagione di alto livello, mentre resta incerto il destino del portiere classe 2007 Francesco Yimga.
Sul fronte difensivo, la società sta lavorando per trattenere elementi come Bonaccorsi e Petito. Anche la posizione di Rovinelli è oggetto di riflessione: sebbene il club voglia confermarlo, la presenza di numerose offerte provenienti da categorie superiori rende l'operazione tutt'altro che semplice. A centrocampo, invece, si punta alla permanenza di Miola e del classe 2006 Proromo.
Per quanto riguarda il reparto offensivo, l'Ancona è intenzionata a confermare Pecci e Zini, valutando anche la posizione di Terraschi. L’idea della società, per adattarsi al modulo 4-2-3-1 prediletto da mister Maurizi, è quella di inserire due attaccanti che offrano caratteristiche simili, garantendo una maggiore rotazione rispetto alle soluzioni adottate in passato.
Per sostituire Gerbaudo, che si è accasato all'Ostiamare, il club ha messo nel mirino due nomi: il romano classe 2001 Emanuele Menghi, reduce da ottime annate in Serie D, e l'italo-argentino Mauro Marconato, quest'ultimo seguito anche da Follonica Gavorrano e Luparense. La gestione dei giovani under, infine, condizionerà le prossime mosse, con Attasi che dovrebbe trovare spazio mentre la società valuta alternative come Giordani e Polenta.