«Rispetto per maglia e città», Marino avvisa la Triestina: «Davis al 40%, vi spiego la situazione»
A pochi giorni dal delicato confronto esterno che vedrà la Triestina impegnata sul rettangolo di gioco della Pro Patria, il tecnico Giuseppe Marino ha fatto il punto della situazione in casa alabardata, analizzando lo stato di salute della rosa e le ambizioni che animano lo spogliatoio. «Nel reparto arretrato Kosijer e Davis stanno recuperando condizione, il primo ha fatto l’ultima partita mentre Davis secondo me è ancora al quaranta per cento», ha esordito l'allenatore, evidenziando come la gestione delle risorse fisiche sia fondamentale in questa fase cruciale della stagione.
Il mister ha poi spiegato le scelte prudenziali effettuate nell'ultimo turno, confermando però un graduale ritorno alla normalità per quanto riguarda le rotazioni difensive. «Davis è comunque già più utilizzabile rispetto alla scorsa settimana dove, visto il risultato, ho preferito non rischiarlo, anche se una quindicina di minuti avrebbe potuto farli. Rientra poi Silvestri dal turno di squalifica, piano piano stiamo recuperando qualche giocatore in una settimana che ha visto qualche acciacco ma che abbiamo gestito», ha proseguito Marino.
Secondo il tecnico, la stabilità del gruppo è stata preservata nonostante i piccoli intoppi fisici quotidiani, permettendo alla squadra di preparare la trasferta con la necessaria serenità. «Dovrebbe quindi essere tutto nella norma. L’obiettivo è dare continuità, raggiungendo il traguardo che ci siamo prefissati nello spogliatoio, cercando di dare il massimo come stiamo facendo sempre, per onorare la maglia e la città», ha sottolineato con forza, mettendo l'accento sul senso di appartenenza che deve guidare i suoi uomini.
La sfida dello Speroni rappresenta dunque un banco di prova decisivo per misurare la maturità di una squadra che vuole dimostrare di possedere valori tecnici e umani superiori alle contingenze. «Noi dobbiamo dare la conferma che questo è un gruppo che ha qualità, le conferme si trovano dando continuità ai risultati. Questo obiettivo l’abbiamo individuato tutti quanti insieme e sappiamo benissimo che fare una buona prestazione è già tanta roba», ha rimarcato l'allenatore della Triestina.
In chiusura, Marino ha voluto lanciare un messaggio di grande fiducia verso l'operato collettivo, rivendicando i meriti di un percorso che, pur tra mille peripezie, sta portando i frutti sperati dalla dirigenza e dalla tifoseria. «Dare continuità ai risultati sarebbe il punto esclamativo sulle qualità del gruppo, la conferma che nonostante tutte le difficoltà stiamo facendo qualcosa di magnifico», ha concluso il mister, convinto che la strada intrapresa sia quella giusta per chiudere il campionato in crescendo.