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Ribaltone Messina: un giovane talento per la porta e tre partenze eccellenti in vista

di Redazione Notiziario del Calcio

Il mercato del Messina sta per vivere uno dei suoi passaggi più significativi con la chiusura di una trattativa laboriosa che vede protagonista il settore giovanile del Parma. Al centro dei dialoghi tra i due club c'è Andrea Giardino, portiere giovanissimo nato nel 2008, che si è messo in luce in questa prima parte di stagione indossando la maglia della Fidelis Andria nel girone H di Serie D.

Il giovane estremo difensore ha dimostrato una maturità precoce collezionando dodici apparizioni consecutive da titolare, impreziosite da cinque partite concluse a porta inviolata e appena dieci reti subite. Un rendimento costante che, tuttavia, ha subito una variazione nell'ultimo turno contro il Barletta, quando Giardino è rimasto a guardare dalla panchina facendo da vice al nuovo arrivato Pietro Perina, vecchia conoscenza dei radar biancoscudati ed ex portiere del Foggia.

La formazione di Giardino affonda le radici nel vivaio del Parma, dove ha ricoperto ruoli di primo piano disputando circa venti partite nel torneo Under 17, arrivando persino a indossare la fascia di capitano nel match contro il Bologna. Nonostante la Fidelis Andria non veda di buon occhio la sua partenza a metà stagione, la sensazione è che la fumata bianca sia ormai imminente grazie alla mediazione degli agenti Giovanni Tateo e Valeriano Narcisi. I due procuratori vantano una collaborazione consolidata con la gestione Sciotto, avendo già portato in riva allo Stretto numerosi atleti in passato — nomi come Petrucci, Franco, Fumagalli o Kragl — e avendo appena concluso il trasferimento a Messina della punta Giuseppe Tedesco, giunto dal Nardò.

L'operazione si sta strutturando sulla base di un prestito secco fino al termine di giugno, ma la dirigenza dell'Acr punta a ottenere una sorta di prelazione o opzione anche per l'annata successiva. Questa mossa risulta strategica in ottica regolamentare, poiché nella prossima stagione la presenza di un classe 2008 tra i titolari sarà un requisito obbligatorio. Il direttore sportivo Luca Evangelisti, incoraggiato dal positivo inserimento di Andrea Oliviero, è convinto di poter aggiungere alla rosa un altro giovane in grado di alzare il livello qualitativo. Parallelamente, il dirigente sta sondando il mercato degli over per rinforzare la mediana: tra i profili monitorati spicca quello di Francesco Urso, ex Reggina, anche se lo staff valuta con cautela le sue condizioni fisiche a causa del lungo stop subito dal centrocampista trentunenne.

Sul fronte delle uscite, il Messina sta pianificando un alleggerimento della rosa che fa da contraltare ai numerosi nuovi arrivi. Dopo le partenze di Tesija ed Elai, il club si prepara a salutare altri tre elementi che non hanno preso parte alla trasferta contro la Sancataldese. Si tratta dell'attaccante Angelo Azzara e dei centrocampisti Emanuele Zucco e Matteo Fravola, per i quali si profila una risoluzione anticipata dell'accordo contrattuale. Queste rinunce sono diventate necessarie per fare spazio alle dieci o undici operazioni in entrata previste per completare il restyling della squadra.

L'addio di questi calciatori avviene dopo un contributo comunque tangibile: Azzara conclude la sua esperienza messinese con tredici presenze e una doppietta che risultò fondamentale proprio nel match d'andata contro la Sancataldese. Simile il bilancio di Fravola, anche lui con tredici apparizioni e una rete decisiva siglata nella vittoria esterna sul campo dell'Acireale. Più altalenante il percorso di Zucco, che chiude con undici gettoni totali ma con un impiego ridotto ai minimi termini nelle ultime nove uscite, terminando così la sua terza esperienza nel massimo campionato dilettantistico dopo i trascorsi con Reggina e Locri.


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