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Riammissione in C: Pontedera alla finestra dopo il fallimento della Ternana

di Redazione Notiziario del Calcio

Il panorama calcistico della terza serie nazionale si prepara a vivere un cambiamento significativo. Secondo quanto riportato in un recente approfondimento de La Nazione, il fallimento della Ternana è ormai un dato di fatto incontrovertibile, dopo che la seconda asta per rilevare il club umbro è andata deserta, replicando esattamente quanto accaduto durante il primo tentativo.

Questo scenario comporta conseguenze drastiche per il sodalizio umbro. La revoca dell'affiliazione è ormai prossima, il che significa l'esclusione definitiva dal calcio professionistico. Per la piazza di Terni si apre dunque un futuro difficile, con l'obbligo di ripartire dalle categorie dilettantistiche, con ogni probabilità dall'Eccellenza, a meno di una fusione con l'Orvietana, operazione di cui si discute ma che rimane al momento un tema secondario.

Il vuoto lasciato dalla Ternana spalanca però le porte a diverse speculazioni su chi potrà occupare il posto vacante nel prossimo organico della Serie C. Come spiegato da La Nazione, il regolamento prevede che il posto venga assegnato alla prima squadra disponibile nella graduatoria delle ripescabili, composta dalle formazioni appena retrocesse dalla terza serie, ordinate in base ai punti conquistati durante l'ultimo campionato.

In cima a questa speciale lista figura il Bra, che però deve fare i conti con l'assenza di infrastrutture a norma e con l'impossibilità di fruire della deroga che gli ha permesso di giocare a Sestri Levante durante l'annata appena conclusa. In seconda posizione si trova il Foggia, club che appare quindi il candidato principale, sempre che la propria situazione finanziaria soddisfi i requisiti necessari.

Il Pontedera, dal canto suo, mantiene viva la speranza. Il club granata punta sul fatto di aver conquistato il diritto ai playoff sul campo, un posizionamento che li pone in una posizione di attenzione, dietro anche alla Virtus Vecomp e alla Pro Patria. La proprietà brasiliana, rappresentata dagli emissari Luiz Henrique Martins Ribeiro e Josè Roberto Ribeiro Costa, ha espresso chiaramente la volontà di tentare la scalata alla categoria superiore qualora se ne presentasse l'occasione.

Nel frattempo, la macchina organizzativa del Pontedera non si ferma. Proprio nella giornata di ieri è arrivato dal Sudamerica Roberto Rappa Santos, figura che si occuperà di delineare i programmi tecnici per la prossima stagione. In casa granata, dunque, si lavora su due binari paralleli: da una parte la pianificazione sportiva quotidiana, dall'altra l'attesa per comprendere se il sogno del salto in Serie C possa trasformarsi in una concreta realtà burocratica.


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