Reggina, Torrisi rilancia: «Nessuno ha più fame di noi, possiamo battere chiunque»
Al Sant'Agata si continua a lavorare con intensità in preparazione dell'imminente impegno esterno contro il Ragusa. L'allenatore della Reggina ha voluto fare il punto della situazione attraverso le frequenze di "Febea", soffermandosi sull'attuale momento della squadra e sulle prospettive della stagione.
Torrisi ha innanzitutto voluto inquadrare le caratteristiche dell'organico a sua disposizione nel contesto del campionato: «La nostra è una rosa ampia per qualità e quantità, ma non possiamo paragonarci alle altre perché il nostro percorso è cominciato più tardi. Sono chiamato a compiere delle scelte e dal momento in cui ho preso possesso del gruppo i numeri certificano che siamo in testa alla classifica. Ma la graduatoria va guardata quando conta, quindi, a fine torneo».
Il tecnico amaranto è tornato sull'ultima uscita casalinga, terminata in parità, difendendo con forza la prova offerta dai suoi uomini: «I ragazzi hanno sfoderato la migliore prestazione da quando sono arrivato. Non giochiamo comunque da soli, in campo ci vanno anche gli avversari. Nella prima parte la compagine ospite si è espressa meglio di noi per una serie di motivi. Noi però non ci siamo rilassati creando occasioni importanti. È arrivata la traversa e poi l'arbitro non ci ha fischiato un rigore, a tutti apparso netto».
L'allenatore ha manifestato rammarico per alcune critiche ricevute dopo il pareggio, rivendicando l'atteggiamento propositivo mantenuto dalla squadra fino al termine dell'incontro: «Qualcuno ha criticato la nostra prova e mi spiace perché abbiamo attaccato cercando fino all'ultimo di conquistare la vittoria, nonostante l'infortunio occorso a Di Grazia. A quel punto ho inserito Edera, entrato senza nemmeno essersi riscaldato. Vi assicuro che anche per la legge dei grandi numeri non si può vincere sempre. Il pari ci sta bene, mentre la sconfitta sarebbe stata un contraccolpo durissimo».
Interpellato sulla battaglia per le posizioni di vertice, Torrisi ha adottato un approccio pragmatico ma carico di fiducia: «Bisognerà pensare a noi stessi. Siamo forti e nessuno può avere più fame di noi. Ci sono ancora tante sfide da disputare ed è fondamentale rimanere in scia. Aggiungo che possiamo battere chiunque».
Il tecnico ha quindi contestualizzato le valutazioni sull'ultima prestazione, sottolineando come l'umore dell'ambiente tenda a oscillare in base ai risultati immediati: «Oggi si critica l'uno a uno col Savoia, mesi fa, invece, si discuteva di altro. Dovessimo perdere gli scontri diretti con Athletic Palermo e Igea gli diremo bravi, ma per batterci dovranno impegnarsi e anche tanto».
In chiusura, lo sguardo si è spostato sul prossimo appuntamento in calendario, che vedrà gli amaranto impegnati in trasferta. Anche in questo caso, Torrisi non si è nascosto dietro prudenze di circostanza: «Non sarà semplice, ma l'affronteremo con la solita ferocia per conquistare l'intera posta. Il nostro è un percorso virtuoso, non intendiamo fermarci».
Le parole del tecnico trasudano determinazione e voglia di proseguire sulla strada intrapresa, con la consapevolezza che il cammino è ancora lungo ma che la squadra possiede le qualità necessarie per recitare un ruolo da protagonista. L'attenzione ora è tutta rivolta all'impegno di Ragusa, dove la Reggina cercherà di dare continuità ai risultati positivi e mantenere il passo nella zona alta della classifica.