Reggina, Torrisi: «Nissa? Andiamo per il bottino pieno»
La Reggina si prepara ad affrontare una delle sfide più impegnative del campionato. La trasferta sul campo della Nissa, in programma allo stadio Tomaselli, rappresenta un banco di prova significativo per gli amaranto, chiamati a confrontarsi con una delle compagini più attrezzate del girone I di Serie D. A presentare il match è Alfio Torrisi, tecnico della formazione calabrese, che in conferenza stampa ha affrontato numerosi temi, dal mercato alle condizioni della squadra, fino alle strategie tattiche per affrontare un avversario di primo piano.
Uno dei punti centrali dell'intervento di Torrisi ha riguardato i recenti arrivi dal mercato, in particolare quello di Guida, attaccante che rappresentava un obiettivo di primaria importanza per la società amaranto. Come riportato da TuttoReggina.com, il tecnico ha sottolineato le difficoltà nell'operazione: "Lui era il nostro primissimo obiettivo, non è stato semplice perché lui non voleva scendere di categoria. Quando lo abbiamo cercato la classifica non era delle migliori, ma la società è stata brava, non era semplice ci sono riusciti. Lui può giocare anche in coppia con Luca, è giovane, abbiamo lavorato sottotraccia, non era uscito il nome".
L'arrivo del giovane attaccante, che inizialmente non era propenso a retrocedere in una categoria inferiore, testimonia la capacità della dirigenza amaranto di operare con discrezione e determinazione, riuscendo a convincere un profilo che poteva garantire qualità ed esperienza al reparto offensivo. La possibilità di schierarlo in coppia con Luca offre nuove soluzioni tattiche a Torrisi, che potrà contare su maggiore imprevedibilità in fase realizzativa.
Altro innesto importante è quello di Giuliodori, che amplia ulteriormente il ventaglio di opzioni a disposizione del tecnico. "Con Giuliodori possiamo essere camaleontici, possiamo mettere tutti gli Over in difesa, mettere Macrì a centrocampo, abbiamo tante soluzioni", ha spiegato Torrisi, evidenziando come il nuovo acquisto permetta alla Reggina di modificare l'assetto tattico in funzione delle esigenze della partita, garantendo flessibilità negli equilibri di squadra.
Parlando della gara contro la Nissa, Torrisi ha voluto inquadrare correttamente il peso specifico dell'incontro, evitando di caricarlo di un'importanza eccessiva ma riconoscendone comunque la rilevanza: "Le partite vanno preparate con accuratezza e i minimi dettagli, non è una partita crocevia, di certo è una gara importante come una squadra costruita con una spesa importante, una società che non ha mai nascosto il fatto di voler puntare in alto. Dobbiamo essere concentrati e attenti, i ragazzi sono stati bravi a ridurre il distacco da loro, noi dobbiamo andare lì per portare il bottino pieno, andiamo con le nostre certezze e ci proveremo. È una partita importante, ma non darà verdetti".
Il tecnico amaranto ha evidenziato come la Nissa rappresenti una formazione costruita con ambizioni dichiarate e investimenti significativi, ma ha voluto sottolineare che, nonostante l'importanza del confronto, non si tratterà di uno scontro decisivo per le sorti del campionato. L'approccio della Reggina sarà comunque orientato alla vittoria, forte del buon momento di forma che ha permesso di ridurre le distanze in classifica proprio dai siciliani.
Uno degli aspetti più interessanti emersi dalle parole di Torrisi riguarda l'evoluzione della squadra sotto il profilo fisico e tattico. Il tecnico ha evidenziato come il lavoro settimanale sia strutturato con precisione in funzione delle richieste della partita: "La squadra ha dimostrato di sapersi adattare alla gara, la Reggina deve andare in campo e vincere tutti i duelli a prescindere dalle condizioni meteo. Siamo cresciuti fisicamente, abbiamo uno staff di altra categoria, abbiamo costruito la nostra settimana tipo in base ai parametri che chiediamo la domenica. Ci puntiamo molto sulla pressione, la Nissa ha fatto tanti gol da piazzati e da situazioni di recupero palla. La squadra è in fiducia, mentalmente c'è stato un grosso dispendio di energie. I ragazzi sono stati straordinari, abbiamo fatto numeri importanti sia per i gol subiti che il recupero palla nella metà campo. La squadra rischia poco, la difesa corre poco all'indietro e questo ci aiuta molto".
I dati testimoniano una solidità difensiva ragguardevole e un'efficacia nel pressing alto che limita le ripartenze avversarie. La capacità di recuperare palla nella metà campo offensiva rappresenta uno dei punti di forza della Reggina, che riesce a contenere i rischi e a mantenere la linea difensiva alta, riducendo gli spazi per gli attaccanti avversari. Proprio per questo motivo, Torrisi ha posto particolare attenzione alla pericolosità della Nissa sulle palle inattive e sulle ripartenze, aspetti che dovranno essere gestiti con particolare cura.
Sul fronte degli indisponibili, il quadro presentato da Torrisi è parzialmente confortante: "Abbiamo recuperato Adejo, Desiato non è recuperato, Verduci si è fermato per un risentimento muscolare, Barillà e Porcino sono ancora fuori. Giuliodori non ha ritmo gara, Guida si, ma in ogni caso abbiamo preso elementi funzionali al nostro calcio".
Il rientro di Adejo rappresenta una buona notizia per la difesa, mentre permangono le assenze di alcuni elementi importanti. Tra i nuovi acquisti, Guida appare già pronto per essere impiegato avendo mantenuto la condizione fisica, mentre Giuliodori necessiterà di tempo per acquisire il ritmo partita. Nonostante le defezioni, Torrisi si dice fiducioso sulla qualità e sulla funzionalità degli elementi a disposizione.
Un altro tema affrontato dal tecnico amaranto riguarda la gestione della rosa e la filosofia della società. Torrisi ha escluso categoricamente l'ipotesi di ridurre l'organico: "Abbiamo una rosa molto ampia, abbiamo dato certezze a tutti i ragazzi e abbiamo cercato di fare lavorare il gruppo con grande serenità, confermando tutti i nostri ragazzi. Abbiamo bisogno di tutti".
L'approccio inclusivo del tecnico mira a mantenere alta la motivazione dell'intero gruppo, evitando esclusioni che potrebbero creare malcontento. La valorizzazione del lavoro collettivo rappresenta uno dei cardini della gestione tecnica della Reggina.
A proposito del riconoscimento ricevuto dalla squadra, che si è classificata quarta nel girone I per il premio Giovani D Valore, Torrisi ha voluto sottolineare il merito della dirigenza e del vivaio: "Merito alla società che ha costruito l'organico e al lavoro del settore giovanile".
Nella parte conclusiva della conferenza stampa, Torrisi ha affrontato anche questioni relative ai singoli interpreti e alle possibili scelte tattiche: "Edera e Di Grazia insieme? Possono giocare insieme, ma dobbiamo ovviamente pensare al piano gara. Fanari ha qualità importanti, abbiamo il tempo per farlo crescere".
La possibilità di schierare contemporaneamente Edera e Di Grazia offre un'ulteriore opzione offensiva, che sarà valutata in base alle caratteristiche dell'avversario e al piano tattico studiato per la partita. Per quanto riguarda Fanari, giovane dalle qualità interessanti, il tecnico ha manifestato fiducia nelle prospettive di crescita, disponendo del tempo necessario per accompagnarne lo sviluppo.
La Reggina si presenta dunque all'appuntamento con la Nissa con ambizioni chiare e consapevolezza dei propri mezzi. Il lavoro svolto nelle ultime settimane, l'inserimento dei nuovi acquisti e la crescita collettiva della squadra rappresentano le basi sulle quali Torrisi intende costruire una prestazione convincente. La sfida del Tomaselli dirà se gli amaranto sono realmente in grado di competere con le formazioni di vertice del girone, in attesa di sviluppi futuri che potrebbero delineare con maggiore chiarezza le ambizioni stagionali della compagine calabrese.