Reggina, ribaltone sfiorato: ecco la decisione della società dopo il vertice segreto
La delusione per il recente scacco casalingo subito contro l’Acireale ha lasciato un segno profondo in casa Reggina, spingendo la società a una riflessione pubblica necessaria e immediata. Il club ha scelto la via della trasparenza per parlare direttamente alla propria tifoseria e all’intera città, ammettendo senza troppi giri di parole che la sconfitta interna ha compromesso in modo significativo la corsa verso il primato in classifica.
Nonostante la consapevolezza che il traguardo della promozione diretta sia diventato estremamente difficile da raggiungere, la proprietà ha voluto sottolineare come l'onore della maglia resti un imperativo categorico fino alla fine della stagione. Il patron Antonino Ballarino e il presidente Virgilio Minniti si sono assunti la responsabilità totale del momento negativo già negli istanti successivi al triplice fischio, evitando di cercare alibi esterni per il rendimento della squadra.
Il fine settimana appena trascorso è stato teatro di un confronto serrato e senza esclusione di colpi all'interno dei vertici societari, un summit che ha visto protagonisti i massimi dirigenti e lo staff tecnico. Durante queste ore di analisi profonda, sono state prese in considerazione tutte le strade percorribili per dare una sterzata al trend attuale, incluse le ipotesi più drastiche riguardanti la gestione del gruppo e della guida tecnica.
L’esito di questo faccia a faccia ha però portato a una decisione unitaria: la volontà di restare compatti e proseguire il cammino insieme fino alla chiusura ufficiale del calendario. La società ha ribadito l'obbligo morale di rispettare la storia calcistica di Reggio Calabria e i sacrifici economici e professionali messi in campo finora, chiedendo un sussulto d'orgoglio a tutte le componenti per concludere dignitosamente l'annata.
Da questo momento in poi, l’attenzione si sposta esclusivamente sul rettangolo di gioco, con la richiesta esplicita ai calciatori di ottenere il massimo risultato in ogni singola sfida rimasta. Solo una volta calato il sipario sul campionato verranno effettuate le analisi definitive, agendo con la necessaria lucidità per pianificare il futuro nell'interesse supremo del sodalizio sportivo, valutando ogni posizione senza condizionamenti emotivi.
In questa fase delicata, l’appello della dirigenza è rivolto all'intero ambiente affinché non si verifichi una rottura definitiva, ma si resti uniti attorno alla squadra. Il gruppo è ora chiamato a rispondere con i fatti e a dimostrare sul campo il proprio reale valore, trasformando l'amarezza per l'obiettivo sfumato in una prova di carattere e rispetto per i colori che rappresenta.