Reggina, il volo si interrompe: pari col Savoia nel segno di Ferraro e dei rimpianti
Si interrompe tra le mura amiche del Granillo la straordinaria marcia trionfale della Reggina, che dopo aver inanellato nove successi consecutivi deve accontentarsi di un pareggio contro un Savoia solido e intraprendente.
Il big match della giornata si chiude sull'1-1, un punteggio che rispecchia fedelmente l'andamento di una gara a due facce: una prima frazione di marca campana e una ripresa in cui gli amaranto hanno tentato il tutto per tutto per ribaltare l'inerzia della sfida. Nonostante il mezzo passo falso interno, la squadra di mister Torrisi mantiene l'imbattibilità e resta incollata ai vertici della classifica, pur con il rammarico di non aver sfruttato appieno il fattore campo in uno scontro diretto così delicato.
Il tecnico amaranto, per l'occasione, aveva ritrovato pedine fondamentali come Rosario Girasole e Di Grazia, schierando la formazione tipo con il ritorno di Ragusa dopo il turno di squalifica. Davanti a Lagonigro, la linea difensiva ha visto agire Giuliodori, i fratelli Girasole centrali e Distratto sulla corsia mancina. In mediana spazio al duo Laaribi-Fofana, con il tridente composto da Ragusa, Mungo e Di Grazia a supporto dell'unica punta Ferraro. L'avvio di gara ha visto subito una Reggina propositiva con Ragusa che ha guadagnato una punizione interessante dal limite, ma la conclusione di Mungo su tocco corto di Di Grazia è terminata ampiamente sopra la traversa. Al settimo minuto le prime scintille: gli amaranto reclamano un rigore per un presunto fallo di mano in area ospite, ma sul ribaltamento di fronte è il Savoia a sfiorare il vantaggio con Umbaca, ipnotizzato da un prodigioso intervento di Lagonigro.
Il gol del vantaggio ospite è arrivato però poco dopo, al dodicesimo minuto: sugli sviluppi di un corner battuto corto, Guida ha pennellato un cross perfetto per la testa di Umbaca, che questa volta non ha sbagliato siglando lo 0-1. La Reggina ha accusato il colpo e Torrisi ha provato a scuotere i suoi invertendo le ali, ma la sfortuna si è accanita su Di Grazia, costretto ad abbandonare il campo al venticinquesimo per il riacutizzarsi di un problema al ginocchio; al suo posto è entrato Edera. Nel finale di tempo gli amaranto hanno alzato il baricentro: prima Ferraro ha mancato di un soffio l'aggancio su suggerimento di Edera, poi lo stesso attaccante ha sfiorato l'incrocio con un elegante colpo di tacco deviato. L'episodio più discusso è giunto poco prima dell'intervallo, quando Ferraro ha realizzato un gol da antologia con una rovesciata dopo uno stop di petto, rete però annullata per una posizione di fuorigioco che ha scatenato le vibranti proteste del pubblico reggino.
La ripresa si è aperta con un piglio decisamente diverso per la Reggina. Dopo soli tre minuti, Distratto ha pennellato un cross dalla sinistra che Ferraro ha trasformato in oro con un colpo di testa in anticipo sul difensore, siglando il meritato pareggio. Rinvigoriti dal gol, i padroni di casa hanno spinto sull'acceleratore e al quindicesimo sono andati vicinissimi al raddoppio con una punizione magistrale di Ragusa che si è infranta sulla traversa a Iuliano battuto. Il Savoia però non è rimasto a guardare e ha sfruttato un'indecisione amaranto su uno schema da calcio piazzato per ripartire in contropiede, sventato solo da un'uscita coraggiosa di Lagonigro.
Negli ultimi trenta minuti Torrisi ha provato a pescare jolly dalla panchina inserendo Guida per un acclamato Ferraro, Lanzillotta per Giuliodori e successivamente i veterani Barillà e Adejo. Edera ha tentato la conclusione personale trovando la risposta di piede di Iuliano, mentre un cross teso di Guida ha attraversato tutta l'area piccola senza che nessun compagno trovasse la deviazione vincente. L'ultimo sussulto è arrivato in pieno recupero con una punizione di Barillà respinta dalla difesa campana. Al triplice fischio è 1-1: un punto che muove la classifica ma che lascia un pizzico di amaro in bocca alla Reggina per il legno colpito e le tante occasioni prodotte nel secondo tempo.
REGGINA-SAVOIA 1-1
Marcatori: 12' Umbaca, 50' Ferraro
REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori (76' Lanzillotta), D. Girasole, R. Girasole (86' Adejo), Distratto; Fofana, Laaribi; Ragusa, Mungo (80'Barillà), Di Grazia (30' Edera); Ferraro (62' Guida). All. Torrisi
A disposizione: Summa, Salandria, Porcino, Macrì.
SAVOIA (3-4-2-1): Iuliano; Forte, Checa, Vaccaro; Schiavi (86' Boli), Pisacane (76' Munoz), Ledesma, Fiasco (56' Bitonto); Umbaca (69' Meola), Guida; Reis (Sellaf). All: Catalano
A disposizione: De Lorenzo, Nussbaumer, Frasson, Cadili.
Arbitro: Davide Ammannati (Firenze). Assistenti: Giacomo Scorrano (Lecce), Ahmed Maher Said I. Eltantawy (Chiari)
Ammoniti: Fiasco, Di Grazia, Giuliodori, Laaribi, R. Girasole, Pisacane Recupero: 2'pt, 5'st Spettatori: 6.801 di cui 600 ospiti