Punto d'oro per il Messina: Roseti risponde ad Andreassi, i play-out diventano una bolgia
Il Messina non riesce a bissare il successo contro il Ragusa ma strappa un pareggio fondamentale contro la Vigor Lamezia in un match caratterizzato da un'intensità agonistica straordinaria e da una sfortuna clamorosa per i padroni di casa. La sfida si chiude sull'1-1, un risultato che, complici i passi falsi delle dirette concorrenti, tiene accese le speranze dei peloritani di ottenere una posizione privilegiata nella griglia degli spareggi salvezza.
L'avvio della contesa è un autentico incubo per i legni della porta difesa da Iannì. In soli sei minuti, il Messina colpisce due traverse consecutive: prima è Touré a far tremare la porta con un esterno destro al volo, poi è Tedesco a centrare la parte alta del montante con una conclusione potente dall'interno dell'area. Nonostante il dominio iniziale dei biancoscudati, la legge del calcio punisce i padroni di casa al decimo minuto.
Al primo vero affondo, infatti, la Vigor Lamezia passa a condurre. Una ripartenza magistrale avviata da Cosendey libera l'ex Catalano sulla corsia mancina; il cross al bacio trova Andreassi pronto al tap-in vincente che fredda Giardino per il vantaggio ospite. La rete non spegne però l'ardore del Messina che riprende subito a macinare gioco, trascinato da un Touré incontenibile sulla fascia sinistra, sebbene il primo tempo si chiuda con i calabresi avanti di una rete.
La ripresa vede la squadra di casa scendere in campo con un piglio ancora più aggressivo. I peloritani cingono d'assedio l'area avversaria e sfiorano il pari in diverse occasioni, trovando però sulla loro strada un Iannì in stato di grazia. Al 21’ si materializza uno dei momenti chiave: la Vigor sfiora il raddoppio con un colpo di testa di Montebugnoli che colpisce prima la traversa e poi il palo, senza però varcare la linea fatidica.
Dal possibile ko definitivo, il Messina trova la forza di ribaltare l'inerzia. Al 23’ un intervento falloso di D’Anna su Maisano in area di rigore convince il direttore di gara ad assegnare il penalty. Sul dischetto si presenta Roseti che, con estrema freddezza, spiazza il portiere e sigla la sua settima rete in campionato. Il gol scatena le proteste veementi della panchina lametina, portando all'allontanamento del direttore sportivo Maglia e, poco dopo, del tecnico Mancini.
Nel finale il Messina tenta il tutto per tutto per portare a casa l'intera posta in palio. Touré è ancora protagonista di una serpentina mozzafiato che mette i brividi alla difesa calabrese, mentre il neoentrato Zerbo, proprio allo scadere, vede la sua girata a botta sicura respinta dalla retroguardia ospite. Nonostante il forcing conclusivo, il risultato non cambia più, lasciando ai padroni di casa la consapevolezza di aver disputato una gara di grande cuore.
Il punto conquistato assume un valore specifico elevatissimo alla luce delle sconfitte maturate da Acireale, Vibonese ed Enna. La lotta per evitare i play-out o per assicurarsi lo scontro diretto in casa è ora più aperta che mai. Il Messina dovrà ora concentrarsi sui prossimi impegni contro Igea Virtus e Milazzo, due derby che promettono scintille e che saranno decisivi per definire il destino stagionale dei peloritani.
Vigor Lamezia-Messina 1-1 Marcatori: 10′ pt Andreassi (L), al 24′ st Roseti (M).
Vigor Lamezia (4-3-3): Iannì; D’Anna, Del Pin, Sanzone, Montebugnoli; Maimone, Marigosu, Andreassi (50′ st Simonetta); Spanò (11′ st Ordonez), Cosendey (37′ st Pussetto), Catalano (42′ st Pagano). In panchina: Sabella, Errico, Morelli, Amendola, Bammacaro. Allenatore: Renato Mancini.
Messina (4-2-3-1): Giardino; Clemente, Bosia, Trasciani, Pedicone (37′ st Maisano); Garufi, Aprile (1′ st Matese); Oliviero, Zucco (33′ st Saverino), Touré (45′ st Zerbo); Tedesco (17′ st Roseti). In panchina: Sorrentino, De Caro, Kaprof, Bonofiglio. Allenatore: Giuseppe Savanarola (Vincenzo Feola squalificato).
Note – Allontanati al 25′ st Maglia (ds L), al 28′ st Mancini (allenatore L). Ammoniti: 23′ pt Mancini (allenatore L), 46′ pt Maisano (M), 22′ st Ordonez (L), 32′ st Iannì (L). Corner: 2-4. Recupero: 3′ pt e 5′ st.