Prato verso Foligno: recuperi in vista, Dal Canto ancora in tribuna
La macchina del Prato ha ripreso a girare. Dopo il turno infrasettimanale, il gruppo si è ritrovato al Lungobisenzio per avviare la preparazione in vista della trasferta di domenica in Umbria, contro il Foligno. Il programma prevede una doppia seduta già a partire da oggi, con la settimana di lavoro che proseguirà a ritmo serrato fino alla vigilia della partenza.
Sul fronte delle disponibilità, la rosa biancazzurra non è ancora al completo, ma le notizie che filtrano dall'ambiente sono incoraggianti. Mencagli, Gioè e Zanon — fermi ai box nelle scorse settimane — sono dati in forte recupero e le probabilità di un loro rientro per la gara di domenica sono ritenute alte, come sottolineato dallo stesso Giuliano Lamma nel post-partita del match contro il Seravezza Pozzi. Un'iniezione di fiducia non trascurabile per un reparto difensivo che nelle ultime tre uscite ha potuto contare esclusivamente su Verde e Rossetti.
Diverso il discorso per Cela, centrocampista classe 1996 di origini albanesi: il giocatore, alle prese con una fastidiosa tendinite, non scende in campo dal 22 febbraio e il suo rientro richiederà ancora più tempo rispetto ai compagni. È lui, tra i calciatori attualmente indisponibili, quello che ha trascorso il periodo di stop più lungo.
Se i recuperi dovessero concretizzarsi, i lanieri si presenterebbero allo stadio «Blasone» con un ventaglio di soluzioni più ampio, soprattutto in difesa. Verde e Rossetti rimangono comunque i favoriti per una maglia da titolare, avendo già dimostrato di saper fare male al Foligno nel match d'andata. Capitan Risaliti, dopo aver scontato il turno di squalifica, tornerà a presidiare il centro della retroguardia, mentre Limberti è pronto a rilevare Cesari, anch'egli fermato dal giudice sportivo. Sulla corsia mancina, D'Orsi sembra avviato verso la conferma.
Sul versante del pubblico ospite, i tifosi del Fiordaliso potranno contare su una disponibilità di circa 300 tagliandi, offerti a tariffa unica di dieci euro. L'atmosfera allo stadio si preannuncia vivace: il club umbro ha lanciato una chiamata a raccolta per i propri sostenitori in occasione di quella che è stata battezzata la «Festa del Giovane Falchetto», evento che accompagnerà la giornata di gara.
Sul fronte societario, il Prato ha scelto di non impugnare la squalifica del tecnico Maurizio Dal Canto. La motivazione è chiara: l'allenatore biancazzurro ha ricevuto la sanzione minima prevista dal regolamento per la tipologia di infrazione commessa. Dal Canto era stato espulso nel finale del match contro il San Donato Tavarnelle e, successivamente, il Giudice sportivo ha esteso la sospensione a quattro giornate, avendo rivolto un'espressione irriguardosa nei confronti di un guardalinee — condotta che, nell'applicazione del codice disciplinare, comporta un aggravamento della pena rispetto alla semplice espulsione.
Già costretto a guardare dalla tribuna le gare con Ghiviborgo e Seravezza Pozzi, l'ex tecnico del Cittadella salterà quindi anche il match di domenica a Foligno e la successiva uscita. Il suo posto in panchina sarà ancora occupato dal vice Giuliano Lamma, che nei match disputati in sua assenza ha guidato la squadra dimostrando solidità gestionale. Il ritorno di Dal Canto è atteso per la penultima giornata di campionato, in occasione della trasferta contro lo Sporting Club Trestina.