Prato verso Foligno, Lamma: «Dobbiamo vincere. È una gara determinante per la classifica»
Il Prato si prepara alla difficile sfida in trasferta contro il Foligno, un vero e proprio scontro diretto che potrebbe rivelarsi fondamentale per le sorti del campionato. Alla vigilia della gara, in conferenza stampa, il vice allenatore Giuliano Lamma ha fatto il punto della situazione in casa biancazzurra.
Lamma ha esordito analizzando la situazione degli infortunati e dei recuperi: "Abbiamo recuperato Mencagli, che torna a disposizione. Abbiamo invece deciso con Gioè di intraprendere un altro percorso, visto ancora un quadro clinico non perfetto. Anche se il ragazzo sta bene e si è allenato, abbiamo tentato di preservarlo per la prossima settimana. Cela è rimasto sempre fuori per questa tendinite. Abbiamo aggiunto Sarpa, che ha avuto un fastidio al flessore in settimana, ed è reduce da un crociato, quindi rientra anche in modo normale nel tempo qualche fastidio muscolare. Rientra Risa, che era squalificato. Perdiamo Cesari e facciamo con quelli che abbiamo".
Sulla possibilità di sostituire lo squalificato Cesari con Limberti o un altro fuoriquota, l'allenatore ha chiarito: "In linea di massima pensiamo di partire con Limberti dall'inizio, anche perché il ragazzo negli ultimi tempi è cresciuto. Ci ha fatto vedere che è migliorato, che si è adeguato alle richieste del mister e quindi siamo fiduciosi di farlo partire".
Parlando dell'importanza della sfida di domani, Lamma ha sottolineato l'importanza dei tre punti, visto che il Foligno si trova a sole quattro lunghezze di distanza in classifica: "Sicuramente, quando si arriva a marzo-aprile, le partite cominciano a essere determinanti un po' per tutti. Si decide bene o male la classifica, vedi il Grosseto che ha vinto il campionato la settimana scorsa e, intanto, gli vanno fatti i complimenti. Sicuramente sarà una partita aperta. Il Foligno è costretto a vincere. Noi dovremo cercare di fare la nostra gara per quelle che sono le nostre caratteristiche. Più possibile puliti tecnicamente e con un'attenzione alta perché giochiamo contro una squadra comunque che ha fatto i gol nostri e che è dietro di noi quattro punti. Nel calcio si fa sempre presto a cambiare opinione, si perde un colpo e si comincia a dire e quindi dobbiamo stare attenti".
Sull'attacco del Foligno, Lamma ha espresso rispetto ma non timore: "È un parco attaccanti che ha comunque segnato, quindi se hanno fatto un gol in più di noi hanno un reparto forte. Ma noi per quanto riguarda la fase difensiva sentiamo di prepararla sempre in un solo e un unico modo, a prescindere se segnano o no. Perché poi dopo le partite sono sempre difficili e magari il giocatore che non ha segnato ti segna proprio in quella domenica. Quindi, chiaramente per questa partita c'è una massima attenzione, ma soprattutto perché arriviamo in fondo. E quando si arriva in fondo, nelle ultime giornate, per un motivo o per un altro, diventano partite determinanti".
Infine, l'allenatore ha commentato il rientro di Mencagli e le condizioni di D'Orsi e Ceni: "Siamo contenti che Matteo è rientrato, come avevo detto la precedente settimana dava dei buoni segnali di ripresa a livello clinico. Era perfetto, quindi ha ripreso da una settimana. Ha fatto un po' di partita giovedì. Siamo contenti, lo abbiamo visto bello, motivato, come l'avevamo lasciato. Quindi pronto sicuramente a entrare in campo. Zanon parte con noi. Ceni è a posto, aveva una contusione alla mano, non c'è nessun problema. D'Orsi è guarito completamente. Chiaramente continua nel suo lavoro con i nostri fisio, ma il ragazzo sta bene".
Lamma ha concluso la conferenza con un pensiero per l'allenatore Alessandro, che sta scontando le ultime giornate di squalifica: "Il mister c'è sempre, è Alessandro. Io tento il massimo per dargli una mano. Noi lo aspettiamo a braccia aperte".