.

Prato-Siena, febbre da play-off: al Lungobisenzio il match che vale la finale

di Anna Laura Giannini

Ci sono sfide che non hanno bisogno di troppe presentazioni, perché a parlare è il peso della storia e il blasone delle maglie. Oggi pomeriggio, alle ore 16:00, lo Stadio "Lungobisenzio" farà da infuocata cornice alla semifinale in gara secca dei play-off del Girone E di Serie D. Un derby toscano dal sapore antico, un incrocio totale tra Prato e Siena che si contendono l'accesso all'atto conclusivo della post-season.


La marcia d'avvicinamento al match è stata segnata da un vero e proprio "giallo" legato alla capienza dell'impianto. Nonostante l'autentica febbre biancazzurra in città e i tentativi della società del presidente Antonio Politano di ottenere una deroga per la capienza piena, all'ultimo tuffo la Commissione Pubblico Spettacolo ha bloccato le verifiche. Risultato? Stadio sold-out, ma limitato a circa 2.000 spettatori. Un vero peccato per una partita di tale fascino, ma per non lasciare nessuno orfano di questo evento cruciale, la gara sarà trasmessa in diretta televisiva su Tv Prato.


I lanieri arrivano a questo scontro con un leggero vantaggio normativo. Il terzo posto conquistato in campionato (chiuso a 71 punti, alle spalle del Tau per scontri diretti e della corazzata Grosseto, già in C) garantisce al Prato due risultati su tre. In caso di parità al 90', si andrà ai tempi supplementari; se l'equilibrio dovesse persistere fino al 120', a passare il turno saranno i padroni di casa.

Mister Alessandro Dal Canto ha però subito spazzato via ogni ipotesi speculativa: «Da parte nostra non ci saranno calcoli. Scenderemo in campo come se fosse una gara di regular season, provando a vincere. Si sfidano due squadre dal valore simile, mi aspetto una gara estremamente equilibrata e aperta a ogni risultato». Il tecnico punterà forte sul momento magico della sua retroguardia – reduce da ben sette clean sheet consecutivi – pur dovendo rinunciare agli infortunati Boccardi, Cela e Andreoli. La buona notizia arriva dall'attacco: rientra tra i convocati il bomber Bryan Gioè, che, smaltito l'infortunio alla coscia, ha confermato di avere «15/20 minuti nelle gambe» per aiutare la squadra se ce ne dovesse essere bisogno.

Di fronte ci sarà un Siena temibilissimo, classificatosi quarto e costretto all'impresa esterna per sperare nella finale. La Robur ha chiuso il girone di ritorno macinando gioco e ben 35 punti (solo uno in meno dei lanieri). Lo stesso attaccante pratese Gioè non ha esitato a definire gli avversari come «la squadra che esprime il miglior calcio nel nostro girone: creano tanto e stanno bene».

Mister Dal Canto ha messo in guardia i suoi dalla verve offensiva dei bianconeri, descritti come una formazione "arrembante", dotata di trequartisti abilissimi nel dribbling e capaci di attaccare l'area di rigore con molti uomini. La difesa del Prato, fin qui imperforabile, sarà dunque chiamata agli straordinari.

Quella di oggi sarà la 38ª sfida assoluta al "Lungobisenzio" tra le due compagini. I precedenti sorridono ai padroni di casa (20 vittorie contro i 3 blitz senesi), ma quando si entra in clima play-off la statistica lascia spazio unicamente alla tenuta nervosa. Sarà un braccio di ferro tra il pragmatismo geometrico del Prato e l'esuberanza tecnica del Siena.

Chi uscirà vincitore da questa battaglia agonistica si guadagnerà il pass per la finalissima, dove incrocerà la vincente dell'altra semifinale tra Tau e Seravezza. Tutto è pronto: mettetevi comodi, il grande calcio toscano torna a prendersi la scena.


Altre notizie
PUBBLICITÀ