Prato: ecco chi può diventare il nuovo allenatore
Il Prato sta valutando un colpo di scena per la propria guida tecnica, un movimento che testimonia la volontà della società toscana di invertire la rotta in una stagione finora molto complessa. La dirigenza del club laniero ha messo nel mirino Alessandro Dal Canto, profilo di assoluto rilievo che potrebbe rappresentare il punto di svolta per una piazza storica che sta soffrendo l'attuale distacco dalle posizioni di vertice del raggruppamento E.
La scelta di puntare su Dal Canto non è casuale, poiché si parla di un allenatore che vanta un curriculum di tutto rispetto nei campionati superiori. Con quasi tre lustri di attività costante sulle panchine di Serie B e Serie C, il tecnico veneto è considerato un vero e proprio "lusso" per il calcio dilettantistico. La sua carriera, iniziata ormai molti anni fa, lo ha visto protagonista in piazze importanti del panorama nazionale, dove ha sempre dimostrato solidità tattica e capacità di gestione di spogliatoi ambiziosi.
L'eventuale decisione del mister di accettare la proposta del Prato segnerebbe un declassamento formale di categoria, ma con la consapevolezza di sposare un progetto in una realtà considerata a tutti gli effetti una "nobile decaduta" della Lega Pro. Scendere in Serie D dopo una vita trascorsa tra i professionisti è una sfida che Dal Canto sembrerebbe disposto a cogliere, stimolato dalla possibilità di riportare in alto una società dal passato illustre e dal grande seguito di pubblico.
La situazione di classifica del Prato, attualmente distante ben diciotto lunghezze dalla vetta, impone un intervento immediato e di forte impatto. L'innesto di un allenatore con l'esperienza di Dal Canto servirebbe non solo a risollevare il morale dell'ambiente, ma anche a gettare le basi per una programmazione tecnica seria in vista della prossima stagione, con l'obiettivo dichiarato di colmare il gap che oggi separa i biancazzurri dal sogno promozione.