Prato corsaro a Foligno: colpo playoff dei lanieri in un "Blasone" infuocato
Il Prato continua la sua marcia inarrestabile verso i quarti alti della classifica, espugnando il terreno di gioco dell' "Enzo Blasone" con una prova di forza che conferma l'ottimo stato di forma dei lanieri. Davanti a una cornice di pubblico imponente, con oltre duemila presenti di cui ben quattrocento giunti dalla Toscana, i biancazzurri hanno saputo domare un Foligno combattivo ma punito dai propri nervi. La vittoria per 2-0 porta le firme pesanti di Verde nella prima frazione di gara e di Mencagli nel finale, sigillando tre punti fondamentali per le ambizioni playoff della squadra ospite.
Si tratta della quarta affermazione consecutiva per gli uomini guidati oggi in panchina da Giuliano Lamma, vista la squalifica di Dal Canto. Il successo è apparso pienamente legittimo, maturato attraverso una gestione lucida del match e la capacità di capitalizzare le numerose chance create nell'arco dei novanta minuti. I lanieri hanno mostrato una superiorità tecnica costante, facilitata anche dall'episodio che ha cambiato l'inerzia emotiva dell'incontro proprio allo scadere del primo tempo, quando i padroni di casa sono rimasti in inferiorità numerica.
La partita si sblocca al minuto ventotto del primo tempo: è Verde a trovare il varco giusto per trafiggere Rossi, portando in vantaggio i biancazzurri e premiando la pressione offensiva costante esercitata dai toscani sin dai primi istanti. Il Foligno ha cercato di reagire, ma la strada per gli umbri si è fatta ripidissima nel primo minuto di recupero della frazione iniziale. Ferrara, infatti, si è reso protagonista di un ingenuo fallo di reazione proprio ai danni del marcatore Verde, inducendo il direttore di gara a estrarre il cartellino rosso diretto.
Nella ripresa, forte dell'uomo in più, il Prato ha saputo amministrare il gioco, cercando il raddoppio senza esporsi eccessivamente ai contropiedi avversari. Nonostante gli sforzi della formazione di Alessandro Manni per rientrare in carreggiata con alcuni cambi tattici, la compattezza dei lanieri non ha concesso spazi. Il portiere Furghieri è rimasto vigile nelle poche occasioni in cui è stato sollecitato, mentre la linea difensiva guidata da Polvani e Risaliti ha contenuto con ordine le folate di Sylla e compagni.
Il colpo del definitivo ko è arrivato al quarantaduesimo della ripresa, spegnendo ogni residua speranza di rimonta per i falchetti. Mencagli, subentrato a partita in corso proprio per sostituire uno stanco Verde, si è fatto trovare pronto per firmare la rete dello 0-2, chiudendo di fatto la contesa. Una vittoria che permette al Prato di guardare con estremo ottimismo al prossimo impegno casalingo al Lungobisenzio contro il Grosseto, mentre il Foligno dovrà leccarsi le ferite e riflettere sulle ingenuità che hanno compromesso la gara.
FOLIGNO – PRATO 0-2
Foligno (4-3-3): Rossi; Cichy, Sbraga, Grea (32’s.t. Pellegrini), Falasca; Settimi, Ceccuzzi, Ferrara; Kribech (26’s.t. Manfredi), Tommasini (26’s.t. Pupo Posada), Sylla. A disposizione: Mazzoni, Cottini, Quendro, Della Spoletina, Marchetti, Bosi. Allenatore: Manni.
Prato (3-5-2): Furghieri; Berizzi, Polvani, Risaliti; Limberti (35’s.t. Corsa), Lattarulo (26’s.t. Greselin), Fiorini, Andreoli (39’s.t. Atzeni), D’Orsi (48’s.t. ‘Orsi); Rossetti, Verde (30’s.t. Mencagli). A disposizione: Stomeo, Zanon, Mancioppi, Trombino. Allenatore: Lamma (squalificato Dal Canto)
Arbitro: Tedesco di Battipaglia. Assistenti: Di Marco di Palermo e Nigrelli di Barcellona Pozzo di Gotto
Marcatori: 28’p.t. Verde, 43’s.t. Mencagli
Note: spettatori 2000 circa (400 da Prato). Espulso al 46’ Ferrara per un fallo di reazione su Verde. Ammoniti: Fiorini (14’p.t.), Berizzi (44’p.t.), Andreoli (13’s.t.), Angoli: 4-2. Recupero:7’p.t.; 4’s.t.