Playoff nel mirino: il Notaresco gioca la volata finale con il vento in poppa
Centottanta minuti per scrivere la parola fine su una stagione che ha già superato ogni aspettativa. Il Notaresco, forte del successo ottenuto contro il Termoli, ha riconquistato la posizione playoff scavalcando L'Aquila e si presenta all'ultimo rettilineo del campionato nella condizione più favorevole tra le squadre in lotta per gli spareggi promozione.
Un traguardo che, visto il percorso della formazione guidata da Vagnoni, assume un valore particolare. L'organico rossoblù aveva già dimostrato il proprio carattere nella rimonta salvezza dell'annata 2024/25, e quest'anno ha confermato e superato quelle indicazioni, costruendo una classifica che fino a poche settimane fa sarebbe parsa ambiziosa.
A quota 50 punti, il Notaresco dispone di un margine di un punto su L'Aquila e di due sulla Vigor Senigallia. Un vantaggio contenuto, ma sufficiente per amministrare il proprio destino con relativa autonomia, a patto di non inciampare nelle ultime due uscite.
Il calendario sorride, almeno in parte, alla squadra abruzzese. Domenica il Notaresco ospiterà al Savini il San Marino, formazione attualmente in grave difficoltà e alla disperata ricerca di punti salvezza. Un avversario sulla carta abbordabile, contro cui conquistare i tre punti significherebbe blindare quasi definitivamente la posizione playoff prima dell'ultima giornata.
La chiusura del girone di ritorno vedrà invece i rossoblù affrontare l'Ancona, avversario di ben altro spessore e con motivazioni potenzialmente altissime. I dorici potrebbero ancora inseguire il primo posto, che vale la promozione diretta in Serie C, e in quel caso scenderebbero in campo con tutt'altro piglio. Uno scenario che dipenderà però dagli intrecci del calendario e, in particolare, da quanto accadrà domenica al "Gran Sasso d'Italia" tra l'Ancona stessa e L'Aquila.
L'Aquila è la candidata più accreditata a insidiare il Notaresco. I biancorossi di Maurizi si trovano a un solo punto di distanza e non possono permettersi passi falsi: la vittoria è l'unico risultato utile per tenere vive le speranze di agganciare il quinto posto. Nella penultima giornata i biancorossi ospiteranno proprio l'Ancona, scontro diretto dai molteplici significati. Nell'ultima, invece, la formazione di Chianese dovrà vedersela con il Termoli, già salvo e dunque privo di pressioni di classifica.
La Vigor Senigallia, più attardata, accusa un ritardo di due lunghezze e dovrà percorrere una strada più impervia. Domenica riceverà il Chieti, squadra assetata di punti per la salvezza, prima di chiudere la stagione in trasferta a Pomezia. Per la squadra allenata da Clementi le variabili in gioco sono numerose, e la dipendenza dai risultati altrui rende il compito ancora più complicato.
Teoricamente in corsa anche il Giulianova, ma le sue possibilità di centrare i playoff appaiono remote. Alla formazione giuliese servirebbe una combinazione di risultati pressoché impossibile: fare bottino pieno nelle ultime due gare contro Maceratese e Ostiamare e, nel contempo, sperare che nessuna delle dirette concorrenti raccolga punti. Uno scenario al limite dell'utopico.
Il Notaresco si presenta a questo sprint finale con un vantaggio non solo di classifica. Sul piano della complessità degli impegni, i rossoblù hanno la partita più abbordabile nella penultima giornata e quella più ostica nell'ultima, un ordine che consente di approcciare il San Marino con serenità e senza calcoli difensivi.
Sul fronte della rosa, arriva un'ulteriore buona notizia: in difesa torna disponibile Formiconi, recupero prezioso in vista di una fase così delicata della stagione.
La consapevolezza è quella di una squadra che ha costruito il proprio campionato con coerenza e che ora si trova a giocarsi una fetta importante di futuro. Conquistare i tre punti domenica al Savini vorrebbe dire presentarsi all'ultima giornata con un margine di sicurezza considerevole, riducendo la dipendenza dai risultati degli altri campi.
Due partite. Poi si tireranno le somme.