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Pistoiese-Piacenza, scontro tra nobili al "Melani": c'è la finale in palio

di Anna Laura Giannini

Ci sono partite che sfuggono alla logica della categoria in cui si disputano, perché la storia e il peso delle maglie raccontano tutt'altro. Oggi pomeriggio, alle ore 16:00, lo Stadio "Marcello Melani" si veste a festa per il fischio d'inizio di Pistoiese-Piacenza, semifinale in gara secca dei play-off del Girone D di Serie D. Una sfida dal sapore antico, un vero e proprio scontro titanico tra due piazze blasonate che cercano disperatamente di tenere vive le speranze per ritornare nel calcio professionistico.

I padroni di casa si presentano all'appuntamento forti di una stagione straordinaria, in cui si sono distinti come una vera corazzata, arrivando a registrare la miglior media punti d'Italia tra i dilettanti. Questo percorso d'eccellenza garantisce all'Olandesina il vantaggio del fattore campo e la qualificazione all'ultimo atto in caso di parità al termine degli eventuali tempi supplementari. Ma chi si aspetta una Pistoiese conservativa non ha fatto i conti con il temperamento del suo allenatore.

Alla vigilia del match, mister Cristiano Lucarelli è stato perentorio: «L'errore più grosso sarebbe quello di giocare per il pareggio, perché non è nelle nostre caratteristiche quella di 'gestire' un punteggio, nemmeno nei 120 minuti. Noi non dovremo ragionare sapendo di avere due risultati su tre a disposizione. La nostra volontà è quella di fare sempre la partita, il nostro approccio e il fatto di non snaturarci faranno la differenza». Parole chiare, che delineano l'atteggiamento mentale di una squadra che vuole continuare a dominare per mettere la ciliegina sulla torta alla propria annata e piazzarsi al meglio nella graduatoria per eventuali ripescaggi estivi.


Dall'altra parte ci sarà un Piacenza costretto a un solo risultato, la vittoria in trasferta. I biancorossi emiliani sbarcano in Toscana consapevoli dell'impresa ardua, ma vantando il secondo miglior attacco dell'intero campionato, un arsenale che spaventa chiunque in questa categoria. A suonare la carica per gli ospiti sarà soprattutto un pacchetto avanzato stellare.

Lo stesso Lucarelli non ha nascosto il grande rispetto per i rivali: «Davanti hanno giocatori che sono un lusso per la Serie D: elementi come Mustacchio, Campagna e D'Agostino fanno la differenza e hanno già deciso molte partite. Inoltre, c'è un tecnico che sa come si vincono i campionati e conosce il peso di queste sfide». Il Piacenza proverà a far valere la propria potenza di fuoco per scardinare l'equilibrio arancione fin dai primi minuti, gettando il cuore oltre l'ostacolo.

Le premesse parlano di una battaglia calcistica intensissima, in cui il cinismo e la tenuta nervosa saranno cruciali. La Pistoiese cercherà di imporre il proprio gioco affidandosi a chi, in settimana, ha dato le migliori garanzie atletiche, tentando di togliere respiro e spazi al tridente emiliano. Il Piacenza dovrà aggredire ma con grande intelligenza tattica, badando a mantenere l'equilibrio difensivo per non prestare il fianco alle accelerazioni toscane.

A contorno dell'evento agonistico, c'è da registrare il grande entusiasmo del tifo. La società arancione ha diramato un comunicato invitando il pubblico a raggiungere il "Melani" con largo anticipo: la concomitanza con il mercato domenicale nella vicina zona di Piazza Oplà rischia infatti di complicare notevolmente la disponibilità di parcheggi e la viabilità limitrofa.

Tutto è pronto per una domenica di grande sport. Chi uscirà vincitore da questa durissima semifinale andrà a giocarsi il pass conclusivo del Girone D. Mettetevi comodi, a Pistoia va in scena un anticipo di Serie C.


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