Pistoiese, Lucarelli: «Correggese? Match fondamentale per il campionato»
Concentrazione massima e testa al campionato. È questo il messaggio lanciato da Cristiano Lucarelli alla vigilia della trasferta di Reggio Emilia, dove domani alle 14:30 la FC Pistoiese affronterà la Correggese al Walter Borelli. Una gara che l'allenatore considera cruciale per le ambizioni di risalita della propria squadra.
Il tecnico arancione non nasconde l'importanza del momento e la necessità di mantenere alta la tensione agonistica. «Quando si hanno così pochi giorni per preparare le partite bisogna valutare sia le energie fisiche che quelle mentali. Mercoledì è stato un grande test, in un appuntamento importante e su un campo pesante. In questo momento però dobbiamo immediatamente voltare pagina, concentrandosi esclusivamente sulla gara di domani, consapevoli che da lì passerà tanto del futuro del nostro campionato», ha dichiarato Lucarelli durante la conferenza stampa di presentazione del match.
Il riferimento è alla recente sfida di Coppa disputata mercoledì, che ha richiesto un notevole dispendio energetico alla formazione toscana. Tuttavia, secondo il mister, non c'è tempo per soffermarsi sul passato: l'attenzione deve spostarsi immediatamente sulla sfida contro i reggiani, considerata determinante per il prosieguo della stagione.
Nonostante i numerosi successi ottenuti nelle ultime settimane, Lucarelli mantiene i piedi per terra e invita la squadra a non rilassarsi. «Non scordiamoci infatti che, nonostante le tante vittorie, siamo ancora dietro a Desenzano e Lentigione, perciò non possiamo assolutamente fermarci. Dovremo aggredire la partita e portarla fin da subito sui binari giusti», ha sottolineato l'allenatore.
La classifica, infatti, continua a vedere la Pistoiese inseguire le due capolista e ogni passo falso potrebbe risultare fatale nell'economia di una stagione che ha l'obiettivo dichiarato del ritorno in Serie C. Per questo motivo, Lucarelli chiede ai suoi uomini un approccio determinato fin dai primi minuti di gioco, senza concedere spazio agli avversari.
Sul fronte della formazione, il tecnico ha annunciato alcune modifiche rispetto all'undici visto in campo mercoledì. In particolare, ha chiarito la posizione di Gennari, rimasto in panchina nell'ultimo turno di Coppa. «Mercoledì è rimasto fuori per scelta tecnica, c'era da fare alcune rotazioni e lui aveva sempre giocato prima di mercoledì. Già col Tuttocuoio avevo optato per alcuni cambi, a Correggio ne farò altri anche in considerazione di due ragazzi che stanno facendo il Ramadan e che vanno tutelati al massimo senza correre rischi», ha spiegato Lucarelli.
La questione non è secondaria: l'allenatore ha ricordato episodi passati che lo hanno segnato profondamente. «In passato ho visto da vicino infortuni seri di giocatori in questa condizione, quindi in queste settimane dovremo tutelarci in tal senso», ha aggiunto. Una gestione attenta della rosa diventa quindi fondamentale, sia per preservare l'integrità fisica dei calciatori coinvolti nel periodo di digiuno religioso, sia per mantenere competitiva la squadra in un calendario fitto di impegni ravvicinati.
Nonostante la Correggese occupi una posizione di playout in classifica, Lucarelli mette in guardia i suoi dalla tentazione di sottovalutare l'avversario. «Che squadre è la Correggese? Solida, che sa mettere in difficoltà tante avversarie. È una compagine che non merita il piazzamento playout, sia per il valore della rosa, sia per come gioca», ha affermato il mister.
L'analisi dell'allenatore arancione prosegue evidenziando le difficoltà che la sfida presenterà. «Sarà un match insidioso, su un campo non perfetto, che sarà un ostacolo in più per il nostro modo di giocare. Conosco l'allenatore, un mio ex compagno di squadra, che non ha raccolto quanto avrebbe meritato fino a oggi. Lo ripeto, saranno fondamentali le motivazioni e l'atteggiamento con cui interpreteremo il match», ha dichiarato Lucarelli, sottolineando come le condizioni del terreno di gioco del Walter Borelli potrebbero rappresentare un ulteriore elemento di complessità per il gioco sviluppato dalla Pistoiese.
Nell'ultima parte della conferenza stampa, Lucarelli ha voluto tracciare una netta linea di demarcazione tra la recente vittoria contro l'Ancona e gli impegni futuri. «La gara con l'Ancona è finita al triplice fischio, e non ne voglio riparlare fino al 7 marzo. Dobbiamo procedere per step, senza guardarci indietro. Siamo contenti di aver vinto, di aver riportato persone allo stadio in un giorno lavorativo, ma la nostra testa deve andare al campionato, perché solo così possiamo tornare in Serie C», ha concluso il tecnico.
Un messaggio chiaro alla squadra e all'ambiente: la soddisfazione per il successo ottenuto e per la risposta del pubblico va archiviata rapidamente. L'unico obiettivo che conta è la promozione, e per raggiungerla serve una concentrazione totale su ogni singola partita di campionato, a partire da quella di domani pomeriggio contro la Correggese.
Con questa mentalità, la Pistoiese si prepara ad affrontare un'altra tappa del suo cammino verso la Serie C, consapevole che solo mantenendo alta l'intensità e l'approccio giusto si potranno recuperare le lunghezze che separano gli arancioni dalle prime due posizioni della classifica.