Pistoiese, il presidente Iorio fa chiarezza: «L’extra budget è dipeso solo dalle mie scelte tecniche»
All’indomani della conferenza stampa che ha delineato il bilancio stagionale e le visioni future del club, il presidente della Pistoiese, Sergio Iorio, è tornato a esprimersi per dissipare ogni dubbio ed evitare fraintendimenti mediatici riguardo alla gestione dell'area tecnica.
Il massimo dirigente arancione ha voluto difendere con fermezza l'operato dei suoi collaboratori, definendo le recenti letture critiche come non corrispondenti alla realtà dei fatti.
«Ci tengo a fare una precisazione per evitare fraintendimenti e per non alimentare valutazioni e commenti errati nei confronti di figure fondamentali che hanno lavorato con grande serietà ed impegno sempre per il bene della società», ha dichiarato il presidente.
Iorio ha inoltre spiegato la natura degli investimenti supplementari effettuati nel corso dell'annata, inquadrandoli come decisioni deliberate per sostenere il nuovo percorso tecnico avviato durante l'inverno.
«L’extra budget sostenuto nel corso della stagione, da me citato ieri, è riferito esclusivamente a scelte conseguenti al cambio di allenatore, da me voluto, e avvenuto a dicembre, e a costi di gestione ad esso collegati, con particolare riguardo a numerose entrate non previste ed invece uscite di giocatori poi non verificatesi, per volere dello staff stesso», ha chiarito il numero uno del club.
Il presidente ha sottolineato come la volontà del vertice societario fosse quella di garantire alla squadra e alla parte tecnica le risorse necessarie per competere al meglio, operando con la piena consapevolezza degli investimenti messi in campo.
«La volontà era infatti quella di mettere tutte le componenti tecniche nelle migliori condizioni possibili per raggiungere l’obiettivo prefissato e, proprio per questo, ogni investimento aggiuntivo è stato effettuato con piena consapevolezza da parte della società», ha aggiunto Iorio.
Confermando il rigoroso rispetto dei piani finanziari iniziali fino al termine dell'anno solare, il presidente ha ribadito la centralità di Massimo Taibi nel progetto arancione, allontanando con decisione ogni ipotesi di dissidio o di attribuzione di responsabilità legate ai costi extra.
«È importante sottolineare che fino alla fine del mese di dicembre il budget previsto (in aumento rispetto al primo anno) era stato rispettato. Le spese successive sono state il risultato di una precisa scelta strategica conseguente al cambio tecnico», ha spiegato il dirigente.
«Il direttore generale dell’area tecnica Massimo Taibi gode della mia totale fiducia. Resta per noi una figura centrale e un elemento imprescindibile all’interno del progetto che stiamo portando avanti e nulla ha a che fare con gli extra costi sostenuti, legati alla volontà dello staff tecnico da me rispettata», ha concluso Iorio.