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Pietrantonio avvisa il Teramo: «Il Chieti è un’incognita, dobbiamo avere coraggio e personalità»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Teramo si proietta verso il prossimo impegno di campionato con la consapevolezza di chi ha appena vissuto una domenica indimenticabile, ma anche con il realismo necessario per affrontare le insidie del girone di ritorno. Manfredo Pietrantonio, uno degli elementi di maggiore esperienza del gruppo biancorosso, ha analizzato il momento della squadra partendo proprio dalle forti emozioni vissute durante l'ultimo derby contro il Giulianova.

La cornice di pubblico del "Bonolis", con quasi settemila spettatori, ha lasciato il segno: «L'atmosfera era veramente incredibile perché già dal riscaldamento c'erano forse quattromila persone», ha ricordato il calciatore, sottolineando come il calore della piazza abbia trasmesso una carica agonistica fuori dal comune. Nonostante il rammarico per il pareggio subito proprio nei minuti conclusivi, Pietrantonio ha evidenziato come la squadra abbia risposto presente sul piano della cattiveria agonistica, rispettando il mandato ricevuto dalla città.

La riflessione del difensore si è poi spostata sulla necessità di compiere un ulteriore salto di qualità, specialmente nella gestione dei match ad alta tensione emotiva. Sebbene l'agonismo non sia mancato, il Teramo punta a migliorare la propria fluidità di gioco anche sotto pressione.

Pietrantonio ha ammesso che essere brillanti in sfide così sentite non è immediato, ma ha tracciato la strada per il futuro: «Bisogna farsi trovare pronti, bisogna trovare il coraggio di continuare a fare le cose che abbiamo sempre fatto, di giocare a calcio e di costruire il più possibile con tanta personalità». Secondo il giocatore, è proprio questa maturità tecnica e mentale l'ingrediente fondamentale per chi coltiva ambizioni di alta classifica e vuole competere per i traguardi più prestigiosi.

L'attenzione si sposta ora sulla trasferta di Chieti, una sfida che presenta incognite radicalmente diverse rispetto alla gara d'andata. Se in quell'occasione il derby era stato preparato in pochi giorni, stavolta il Teramo ha potuto usufruire di una settimana piena di lavoro. Tuttavia, il Chieti attuale appare come un avversario difficile da inquadrare a causa delle numerose operazioni di mercato e della ricerca di un nuovo equilibrio tattico.

«Sicuramente la squadra del Chieti attualmente è un po' imprevedibile perché stanno cambiando tanto, stanno cercando una quadra», ha spiegato Pietrantonio, sottolineando come l'arrivo di nuovi interpreti renda più complesso lo studio delle caratteristiche individuali degli avversari. Questa imprevedibilità deve trasformarsi, per i biancorossi, in un ulteriore stimolo per elevare la soglia della concentrazione sin dai primi allenamenti settimanali.

Per imporre il proprio ritmo all'Angelini, il Teramo dovrà mostrare un impatto autoritario sulla gara, evitando di concedere spazio all'entusiasmo dei padroni di casa. Pietrantonio è convinto che la chiave risieda nell'approccio mentale: «Dobbiamo avere tanta personalità a livello caratteriale ed emotivo, avere un impatto forte sulla gara per evitare che questo Chieti in casa possa prendere coraggio».

L'obiettivo dichiarato è quello di comandare il gioco fin dal fischio d'inizio, cercando di soffocare sul nascere le iniziative neroverdi per portare a casa l'intera posta in palio. La personalità, dunque, non dovrà mancare né in fase di possesso né in quella di non possesso, per confermare il valore di un gruppo che non vuole smettere di sognare.

Infine, un pensiero è andato anche alle condizioni del compagno di squadra Torregiani, il cui recente infortunio aveva tenuto con il fiato sospeso l'intero ambiente biancorosso. Le ultime notizie hanno portato un sospiro di sollievo all'interno dello spogliatoio, confermando che il problema fisico è meno grave di quanto inizialmente ipotizzato.

Pietrantonio, parlando da leader del gruppo, ha espresso la sua soddisfazione per l'esito degli accertamenti: «L'infortunio non è andato malissimo, quindi spero e penso che tra un mesetto e mezzo lo avremo con noi e di questo siamo molto contenti». Il recupero di un elemento prezioso come Torregiani sarà fondamentale per affrontare con la rosa al completo la fase decisiva della stagione.


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