«Piazza magica, ma serve l'aiuto di tutti»: il presidente Massimino e il sindaco Balsamo dopo la promozione del Licata
Il boato del Dino Liotta ha sancito ufficialmente il ritorno del Licata nel calcio nazionale, coronando una serata perfetta dove il netto successo ottenuto contro lo Sciacca ha fatto solo da prologo a una festa attesa un anno intero. La promozione in Serie D è stata accolta da una marea gialloblù che ha trasformato lo stadio in un teatro di musica e canti, celebrando il riscatto immediato dopo la delusione della scorsa stagione.
Il primo a prendere la parola nel cuore dei festeggiamenti è stato il presidente Enrico Massimino, visibilmente emozionato per il traguardo raggiunto sotto la sua gestione. «Questo è un momento bellissimo per Licata, che è un posto magico per il calcio e per la sua storia. Oggi è la dimostrazione che la piazza va sollecitata», ha dichiarato il numero uno del club, sottolineando il legame viscerale tra la squadra e i suoi sostenitori.
Massimino, pur godendosi il trionfo, ha già lo sguardo rivolto al futuro e alle potenzialità ancora inespresse della società. «In questi anni è stato dato il massimo, ma sono certo che si può migliorare ancora», ha aggiunto il presidente, lasciando intendere che il ritorno nel massimo campionato dilettantistico debba essere solo un punto di partenza e non un arrivo per i colori gialloblù.
Al fianco della proprietà, durante le celebrazioni, non sono mancate le autorità cittadine che hanno voluto dare risalto al peso sportivo e sociale dell'impresa compiuta. Il sindaco Angelo Balsamo ha espresso parole di profonda stima per l'operato della dirigenza: «Questo è un momento di festa ma anche di riflessione. La città deve essere grata al presidente Massimino per quanto ha fatto».
Tuttavia, il primo cittadino ha voluto lanciare un messaggio forte e chiaro a chi detiene le redini economiche del territorio, convinto che per la Serie D servano basi ancora più solide. «Serve il contributo concreto di tutti, soprattutto dei grandi imprenditori, per sostenere il percorso di crescita del Licata», ha rimarcato Balsamo, invitando il tessuto produttivo locale a non lasciare solo il presidente in questa nuova avventura.
Mentre la città si gode il ritorno tra le grandi, la squadra non ha intenzione di staccare la spina, poiché la stagione ha ancora un trofeo prestigioso da assegnare. Dopo l'ultima fatica di campionato sul campo del Kamarat, i fari saranno puntati sulla finale di Supercoppa Sicilia che si disputerà a Niscemi contro il Modica, vincitore dell'altro girone di Eccellenza.
Il Licata si prepara quindi ad affrontare il futuro con un rinnovato entusiasmo e la consapevolezza di aver ritrovato una compattezza tra tifoseria, istituzioni e società che mancava da tempo. La serata del Liotta resterà come la fotografia di una promozione cercata e ottenuta con merito, ma anche come il momento in cui è stata lanciata la sfida per un domani ancora più ambizioso.