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Piacenza senza pietà: Imolese distrutta 3-0 e la rincorsa alla vetta continua

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Piacenza inaugura il suo 2026 con una prova di forza impressionante, espugnando il campo dell'Imolese con un netto 3-0 che porta la firma dell'intero pacchetto avanzato. Una giornata trionfale per Arnaldo Franzini, che vede andare a segno tutti e tre i componenti del tridente offensivo scelti per questa delicata trasferta.

Nonostante il dominio territoriale e il successo rotondo, la domenica regala un retrogusto agrodolce ai biancorossi a causa dei risultati provenienti dagli altri campi: tutte le dirette concorrenti per la promozione hanno infatti conquistato l'intera posta in palio, lasciando il Piacenza al quarto posto con un distacco di sei lunghezze dalla capolista Lentigione.

L'avvio di gara vede un Piacenza estremamente propositivo e schierato con una trazione anteriore evidente, con D'Agostino ad agire da mezzapunta a supporto della coppia Mustacchio-Manuzzi. Sin dai primi minuti i biancorossi prendono in mano le redini del gioco: al 4' D'Agostino sfiora il palo con un destro a giro, mentre pochi istanti dopo Mattiolo spreca una buona occasione calciando alto dal centro dell'area. La pressione ospite è costante e si manifesta attraverso le percussioni di Campagna e le accelerazioni di Mustacchio sulla fascia destra. Al 13' Manuzzi viene fermato solo da una chiusura disperata di Dall'Osso, mentre al 18' è il portiere di casa Salgado a doversi superare su un fendente basso di D'Agostino.

L'Imolese fatica a contenere l'assedio, riuscendo a rendersi pericolosa solo superata la mezz'ora con una sortita di Mattiolo, il cui cross viene deviato in corner da un intervento provvidenziale di Sbardella. Il forcing piacentino trova finalmente sbocco al 40': dopo una serie di azioni insistite e un salvataggio sulla linea di porta, Manuzzi riesce a risolvere una mischia furibonda scaturita da un calcio d'angolo, spingendo il pallone in rete per il meritato vantaggio che chiude la prima frazione di gioco.

Nella ripresa il copione non cambia, con il Piacenza che continua a spingere con vigore. Al 14' i biancorossi sfiorano il raddoppio con un'azione speculare che vede Mustacchio servire D'Agostino: la conclusione del numero dieci viene deviata sulla traversa da Salgado, con Manuzzi che non riesce a ribadire in rete sulla ribattuta. La gara subisce una svolta definitiva al 23' quando Manzoni commette un brutto fallo a centrocampo su Campagna, rimediando un cartellino rosso diretto che lascia l'Imolese in inferiorità numerica. Con l'uomo in più, il Piacenza dilaga: al 30' Salgado compie un miracolo su Mustacchio, ma non può nulla sulla successiva respinta che permette a D'Agostino di appoggiare in rete il gol del 2-0.

Il definitivo sigillo alla partita arriva al 39' grazie a una ripartenza fulminea condotta da Campagna. Il centrocampista, dopo una cavalcata solitaria, dimostra grande altruismo servendo a Mustacchio un pallone che l'attaccante deve solo depositare nella porta sguarnita per lo 0-3 finale. Un successo limpido che conferma la qualità del gruppo di Franzini, atteso ora dalla sfida casalinga contro la Rovato Vertovese per dare continuità a questa risalita verso i vertici del girone.

Imolese (4-4-2): Salgado; Dall’Osso, Ricci, Bellucci (35'st Tandara), Elefante; Mattiolo (35'st Dragoi), Pampalon (22'st Troiano), Manzoni, Agbugui; Rizzi, Manes (16'st Capozzi). A disposizione: Cipi, Macario, De Chiara, Ayari, Serra. All.: Protti.

Piacenza (4-3-1-2): Ribero; Ciuffo, Sbardella, Martinelli (42'st Silva), Bertin (42'st Zaffalon); Campagna, Putzolu, Poledri; D’Agostino (40'st Mazzaglia); Mustacchio (43'st Garnero), Manuzzi. A disposizione: Kolgecaj, Trombetta, Lordkipanidze, Cabri, Sartorelli. All.: Franzini.

Arbitro: Pascuccio di Ariana Irpina (assistenti Cucci di Trapani e Palazzo di Campobasso). Reti: 40'pt Manuzzi (P), 30'st D'Agostino (P), 39'st Mustacchio (P) Ammonito: 34'st Campagna (P), 39'st Lordkipanidze (P, dalla panchina). Espulso: 23'st Manzoni (I).


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